Una fiaba che torna a casa dopo settant’anni
Parte il Gira Fiaba 2026 – 25 giugno Castiglione in Garfagnana
Giovedì 25 giugno, quando il sole sarà calato dietro i crinali della Garfagnana e l’aria si sarà fatta quella giusta per stare all’aperto fino a tardi, il sagrato della Chiesa della Corba a Castiglione di Garfagnana si riempirà di sedie, di voci e, soprattutto, di attesa. Alle 21 prende avvio Gira Fiaba 2026, il primo dei cinque appuntamenti estivi che attraverseranno la valle nei prossimi mesi, toccando San Romano, Careggine, Ponteccio e Giuncugnano. Non è semplicemente una serata di letture: è l’apertura di un cantiere culturale che dura ormai da tempo e che ha un nome interrogativo e un po’ ostinato, “C’era una volta… e c’è ancora?”.
Un archivio che torna a parlare ad alta voce
Dietro la rassegna c’è il lavoro del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, che da anni raccoglie, cataloga e custodisce testimonianze di narrazione orale provenienti da tutta la regione, insieme ai partner del progetto, l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Associazione Leone Verde e La Giubba APS. È un patrimonio che rischia facilmente di restare chiuso negli scaffali di un archivio, fatto di nastri, trascrizioni e quaderni di ricercatori che, decenni fa, percorrevano i paesi della valle per ascoltare chi ancora raccontava. Serate come questa servono proprio a rovesciare quel rischio: a riportare le storie fuori, nei luoghi dove sono nate, davanti a un pubblico che spesso le sente per la prima volta proprio perché appartengono al proprio paese.
I dati raccolti in questi mesi tra le famiglie della zona raccontano qualcosa di simile: su novanta nuclei familiari interpellati, soltanto uno su cinque dice che in casa le fiabe si raccontano ancora spesso, mentre la maggioranza le colloca in un “qualche volta” sempre più raro. È in questo spazio che si gioca la scommessa del progetto, e di serate come quella della Corba: non lasciare che la narrazione orale diventi un ricordo da museo, ma restituirle un’occasione viva, una piazza, un pubblico reale.
Un viaggio nel tempo, parola per parola
A rendere speciale l’appuntamento di Castiglione è soprattutto la fiaba scelta per aprire la stagione. Si intitola L’uomo, il serpente, la volpe e il gallo, e non arriva da nessun libro recente: fu raccolta e trascritta nel 1956 a Vagli da George Fausch, uno studioso zurighese che in quegli anni si dedicò a registrare le voci della Garfagnana. Riportarla in scena oggi significa qualcosa di più che leggere un testo antico: significa riprendere, per quanto possibile, la stessa struttura e le stesse parole fissate settant’anni fa, restituite naturalmente in italiano, e rimetterle in circolo nello stesso luogo da cui erano partite. È un piccolo esperimento di fedeltà alla fonte che trasforma l’ascolto in un viaggio nel tempo: chi siede quella sera alla Corba sentirà, più o meno, ciò che sentì chi ascoltava nel 1956, prima che quella voce finisse archiviata.
A dare corpo al racconto saranno Manola Bartolomei e Andrea Campoli, narratori ufficiali della serata, che apriranno lo spazio anche a chi, tra il pubblico, vorrà portare la propria storia. È una scelta non casuale: il progetto “C’era una volta… e c’è ancora?” insiste fin dall’inizio sull’idea che la fiaba non sia un repertorio chiuso da conservare con cura filologica, ma un organismo vivo che si rinnova ogni volta che qualcuno la racconta di nuovo, magari aggiungendo un dettaglio o cambiando una battuta, come succede da sempre nella trasmissione orale.
Una valle che si racconta da sé
L’appuntamento di Castiglione di Garfagnana, organizzato dall’Associazione A.M.A – Cultura, è quindi insieme un punto d’arrivo e un punto di partenza: arrivo di un lavoro d’archivio durato decenni, partenza di un’estate che porterà la stessa pratica in altre quattro comunità della valle, ciascuna con i propri organizzatori e le proprie storie da custodire. Non è difficile immaginare cosa potrebbe nascere, nelle prossime settimane, da un’iniziativa così semplice e così esigente allo stesso tempo: bastano una sedia, una voce e qualcuno disposto ad ascoltare perché una fiaba dimenticata in un cassetto torni a essere, per una sera, di nuovo di tutti.

Calendario estate 2026 – Gira Fiaba
| Data | Luogo | Orario | Organizzato da |
|---|---|---|---|
| 25 giugno | Castiglione di Garfagnana, Chiesa della Corba | 21:00 | Ass. A.M.A – Cultura |
| 1 agosto | San Romano | 21:00 | Comune di San Romano in Garfagnana |
| 5 agosto | Careggine | 21:00 | Comune di Careggine e Ass. Il Circo e la Luna |
| 7 agosto | Ponteccio | 18:00 | Ass. Ponticulus e Comune di Sillano Giuncugnano |
| 11 agosto | Giuncugnano | 21:00 | Compagnia Il Giunco e Comune di Sillano Giuncugnano |
