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Schede catalografiche di base compilate da Alessandro Grossi

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Catalogo delle collezioni

Le collezioni del Museo

Gli oggetti della cultura materiale e dell'immaginario folklorico conservati dal Museo: cerca per parola o esplora per sezione.

Trovate 166 schede.

Spada scenica del Maggio drammatico garfagnino
Scheda n. 151

Spada scenica del Maggio drammatico garfagnino

Maggio drammatico

Spada scenica utilizzata nelle rappresentazioni del Maggio drammatico garfagnino. Presenta impugnatura tornita, guardia metallica semicircolare e lama lignea dipinta. La punta è colorata di rosso, segno distintivo del…

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Categoria
Accessorio teatrale / Oggetto folklorico
Provenienza
Comunità dei maggianti della Garfagnana
Materiali
Legno, metallo, vernice
Tecnica
Assemblaggio artigianale, pittura manuale
Dimensioni
ca. 80 × 15 × 10 cm
Datazione
XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Maggio drammatico
Condizione
Buona; usura compatibile con l’uso scenico
Interpretazione e contesto
Nel Maggio drammatico la spada non è un’arma reale, ma un simbolo: strumento di gesto, parola e destino. Serve a “tagliare” lo spazio scenico, indicare il cielo o la terra, marcare il ritmo del canto e incarnare il valore eroico. Testimonia la continuità del teatro popolare garfagnino e il suo linguaggio rituale.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Scudo del Maggio drammatico garfagnino
Scheda n. 152

Scudo del Maggio drammatico garfagnino

Maggio drammatico

Scudo scenico utilizzato nelle rappresentazioni del Maggio drammatico garfagnino. Realizzato in legno sagomato e dipinto, presenta forma irregolare e sinuosa, con superficie marrone e applicazione centrale di una…

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Categoria
Accessorio teatrale / Oggetto folklorico
Provenienza
Comunità dei maggianti della Garfagnana
Materiali
Legno dipinto
Tecnica
Intaglio e pittura artigianale
Dimensioni
ca. 40 × 35 × 3 cm
Datazione
XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Maggio drammatico
Condizione
Buona; segni d’uso compatibili con la funzione scenica
Interpretazione e contesto
Lo scudo, insieme alla spada e all’elmo, costituisce parte dell’armamento simbolico del Maggio drammatico. La forma irregolare e la piastra rossa evocano la tensione tra difesa e sacrificio, tra gesto eroico e teatralità popolare. L’oggetto, semplice ma espressivo, incarna la memoria materiale del rito scenico garfagnino.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Scudo del Maggio drammatico garfagnino
Scheda n. 153

Scudo del Maggio drammatico garfagnino

Maggio drammatico

Scudo scenico utilizzato nelle rappresentazioni del Maggio drammatico garfagnino. Realizzato in legno sagomato e dipinto, presenta forma irregolare e sinuosa, con superficie marrone e applicazione centrale di una…

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Categoria
Accessorio teatrale / Oggetto folklorico
Provenienza
Comunità dei maggianti della Garfagnana
Materiali
Legno dipinto
Tecnica
Intaglio e pittura artigianale
Dimensioni
ca. 40 × 35 × 3 cm
Datazione
XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Maggio drammatico
Condizione
Buona; segni d’uso compatibili con la funzione scenica
Interpretazione e contesto
Lo scudo, insieme alla spada e all’elmo, costituisce parte dell’armamento simbolico del Maggio drammatico. La forma irregolare e la piastra rossa evocano la tensione tra difesa e sacrificio, tra gesto eroico e teatralità popolare. L’oggetto, semplice ma espressivo, incarna la memoria materiale del rito scenico garfagnino.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Telo in canapa
Scheda n. 154

Telo in canapa

Telo in canapa naturale, tessuto a mano con trama fitta e regolare. Presenta iniziali ricamate in rosso “R B” sul bordo inferiore. Il tessuto, di colore avorio, mostra…

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Categoria
Tessuti domestici e artigianali
Sottocategoria
Telo / tessuto in canapa
Provenienza
Antonina Bravi – appartenuti al nonno, primi del ’900
Materiali
Canapa
Tecnica
Tessitura manuale e ricamo a filo rosso
Dimensioni
Lunghezza circa 100 cm; larghezza circa 50 cm
Datazione
Prima metà del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con lievi segni d’usura e ingiallimento naturale
Interpretazione e contesto
I tessuti in canapa erano comuni nelle case della Garfagnana fino alla metà del Novecento. Coltivata localmente, la canapa veniva filata e tessuta in ambito domestico, simbolo di autosufficienza e lavoro familiare. Le iniziali ricamate identificavano la proprietà del corredo.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Fascia tessuta per bambini
Scheda n. 155

Fascia tessuta per bambini

Fascia tessuta a mano in cotone e lana, con motivo ornamentale a foglie stilizzate e bordo a spina di pesce. I colori rosa e bianco si alternano in…

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Categoria
Tessuti domestici e d’uso personale
Sottocategoria
Fascia per bambini
Provenienza
Laboratorio artigianale garfagnino
Materiali
Cotone e lana tinti
Tecnica
Tessitura manuale su telaio tradizionale
Datazione
XX–XXI secolo
Funzione
Fascia per bambini o elemento del corredo domestico
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Ottimo, con tessitura integra e regolare
Interpretazione e contesto
La fascia, destinata ai neonati, rappresenta un gesto di cura e protezione. Il motivo vegetale richiama la crescita e la continuità della vita, mentre la tessitura manuale conserva la memoria delle mani femminili che intrecciavano fili e affetti. Oggetto semplice ma simbolico, unisce la dimensione domestica alla ritualità del Maggio drammatico, dove il tessuto diventa segno di legame e rinascita.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Asciugamano con bordo e ricamo floreale
Scheda n. 156

Asciugamano con bordo e ricamo floreale

Asciugamano in tessuto chiaro, probabilmente cotone o lino, con bordo in tessuto rosa e ricami floreali ton sur ton. I fiori stilizzati, disposti in modo regolare, sono realizzati…

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Categoria
Tessuti domestici e d’uso quotidiano
Sottocategoria
Asciugamano decorativo
Provenienza
Donato da Daniela Fontanini
Materiali
Cotone o lino
Tecnica
Tessitura manuale, ricamo e applicazione di bordo
Datazione
Primi del XX secolo
Funzione
Asciugamano decorativo o da corredo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con tessitura integra e colori ben conservati
Interpretazione e contesto
Nei primi decenni del ’900 la Garfagnana era un territorio rurale e montano dove la tessitura e il ricamo domestico costituivano attività quotidiane. Le donne confezionavano asciugamani, tovaglie e corredi, spesso arricchiti da bordi colorati e motivi floreali, simbolo di cura e di bellezza nella vita familiare. Questi manufatti univano funzionalità e ornamento, riflettendo la continuità delle tradizioni artigianali locali.
Il motivo floreale, ricamato in tonalità delicate, richiama i valori di rinascita, armonia e protezione domestica. Nella tradizione garfagnina il fiore era segno di buon auspicio e di grazia femminile, legato alla cura della casa e alla trasmissione affettiva tra generazioni. Il bordo rosa, colore della dolcezza e dell’intimità, accentua il carattere familiare e affettuoso del manufatto.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Asciugamano da corredo con monogramma “M S”
Scheda n. 157

Asciugamano da corredo con monogramma “M S”

Monogramma centrale “M S” in filo rosso e blu; fasce orizzontali di sfilatura; bordo inferiore in merletto geometrico

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Categoria
Tessile domestico – biancheria da corredo
Provenienza
Italia centrale o settentrionale (ambito domestico o conventuale)
Donato da Daniela Fontanini
Materiali
Lino o cotone bianco, filato fine
Tecnica
Tessitura a tela semplice; sfilatura a mano (“giornino”); ricamo a punto croce o punto pieno; bordo all’uncinetto
Dimensioni
Non rilevate (generalmente 40–60 cm × 80–100 cm)
Datazione
Fine XIX – inizi XX secolo
Funzione
Asciugamano da corredo matrimoniale o da lavabo; elemento decorativo di biancheria
Collocazione
Esposizione: Appeso verticalmente o disteso su piano orizzontale, con illuminazione radente per valorizzare trama e ricamo
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono; lievi segni di uso e ingiallimento naturale del tessuto
Interpretazione e contesto
Esempio della tradizione femminile del ricamo e del merletto domestico; simbolo di cura, abilità e identità familiare. Il monogramma indica la proprietaria o la famiglia; sfilature e merletto testimoniano perizia manuale e valore estetico.
Il monogramma intrecciato rappresenta unione, identità e memoria domestica; il rosso e blu richiamano passione e devozione. Il merletto funge da soglia visiva tra intimità e rappresentazione.
Bibliografia
Dalla Ragione, Il corredo e la memoria domestica, Roma, 2008. — Ghidoni, Ricami e merletti italiani, Milano, 1995.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Asciugamano tessuto a mano con frange e motivo geometrico
Scheda n. 158

Asciugamano tessuto a mano con frange e motivo geometrico

Asciugamano in cotone tessuto a mano con motivo geometrico policromo nei toni del rosso, blu, verde e arancio su fondo bianco. Il bordo inferiore presenta merletto lavorato a…

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Categoria
Tessuti domestici e artigianali
Sottocategoria
Asciugamano / biancheria da corredo
Provenienza
Donato da Daniela Fontanini
Materiali
Cotone
Tecnica
Tessitura manuale a telaio e rifinitura con merletto e frange
Dimensioni
Lunghezza circa 90 cm; larghezza circa 45 cm
Datazione
Prima metà del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con lievi segni d’uso
Interpretazione e contesto
Gli asciugamani tessuti a mano erano parte del corredo domestico e venivano realizzati nelle case contadine della Garfagnana. I motivi geometrici e i colori vivaci riflettono la creatività femminile e la continuità delle tradizioni tessili locali.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Corpetto femminile in cotone bianco
Scheda n. 159

Corpetto femminile in cotone bianco

Corpetto femminile in cotone bianco, di taglio semplice e lineare, con cuciture a mano e bordi rifiniti. Privo di maniche, presenta apertura frontale con piccoli bottoni e una…

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Categoria
Abbigliamento tradizionale
Sottocategoria
Corpetto / indumento intimo femminile
Provenienza
Famiglia Terni di Poggio
Materiali
Cotone
Tecnica
Cucitura a mano
Dimensioni
Altezza circa 30 cm; larghezza circa 40 cm
Datazione
Prima metà del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con lievi segni d’usura del tessuto
Interpretazione e contesto
Nella Garfagnana, corpetti di questo tipo erano confezionati in casa o da sarte locali, spesso come parte del corredo femminile. L’indumento, simbolo di modestia e cura personale, riflette la tradizione contadina della tessitura e della sartoria domestica, dove ogni cucitura rappresentava un gesto di dedizione e continuità familiare.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Corpetto femminile in cotone ricamato
Scheda n. 160

Corpetto femminile in cotone ricamato

Corpetto femminile in cotone bianco ricamato, di taglio semplice e lineare, con cuciture a mano e bordi rifiniti. Privo di maniche, presenta apertura frontale con piccoli bottoni e…

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Categoria
Abbigliamento tradizionale
Sottocategoria
Corpetto femminile in cotone ricamato
Provenienza
Famiglia Terni di Poggio
Materiali
Cotone
Tecnica
Cucitura e ricamo a mano
Dimensioni
Altezza circa 30 cm; larghezza circa 40 cm
Datazione
Prima metà del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con lievi segni d’usura del tessuto
Interpretazione e contesto
Nella Garfagnana, corpetti ricamati di questo tipo erano confezionati in casa o da sarte locali, spesso come parte del corredo femminile. Simbolo di modestia e cura personale, riflettono la tradizione contadina della tessitura e della sartoria domestica.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Cuffia in cotone ricamato
Scheda n. 161

Cuffia in cotone ricamato

Cuffia femminile in cotone bianco ricamato, con trafori e cuciture a mano. La forma arrotondata copre il capo e i lacci laterali permettono la chiusura sotto il mento.

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Categoria
Abbigliamento tradizionale
Sottocategoria
Cuffia / copricapo femminile
Provenienza
Famiglia Terni di Poggio
Materiali
Cotone
Tecnica
Ricamo e cucitura a mano
Dimensioni
Altezza circa 20 cm; larghezza circa 25 cm
Datazione
Prima metà del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono
Interpretazione e contesto
Le cuffie in cotone ricamato erano diffuse nelle case della Garfagnana e indossate durante il lavoro domestico o nei momenti di devozione. Simbolo di cura e modestia, riflettono la tradizione sartoriale femminile tramandata nelle famiglie contadine.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Cuffia in merletto e cotone
Scheda n. 162

Cuffia in merletto e cotone

Cuffia femminile in merletto bianco e cotone, con lavorazione traforata e motivi floreali. Delicata e raffinata, era utilizzata nelle occasioni quotidiane o rituali.

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Categoria
Abbigliamento tradizionale
Sottocategoria
Cuffia / copricapo femminile
Provenienza
Famiglia Terni di Poggio
Materiali
Merletto, cotone
Tecnica
Merletto e cucitura a mano
Dimensioni
Altezza circa 20 cm; larghezza circa 25 cm
Datazione
Prima metà del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono
Interpretazione e contesto
Le cuffie in merletto erano considerate più eleganti e spesso riservate ai giorni di festa o ai momenti di devozione. La loro presenza nelle case contadine testimonia la cura estetica e la perizia artigianale delle donne garfagnine.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi