|

Una domenica, due voci del territorio

Domenica 11 ottobre, alle 16, la Garfagnana si racconta in due luoghi diversi e con due linguaggi diversi. A San Michele di Piazza al Serchio il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico inaugura un nuovo appuntamento domenicale dedicato ai libri e alle realtà di casa nostra; a Sillico, nelle sale di Palazzo Carli, la Sezione etnostoriografica de La Giubba APS mette insieme la memoria delle prime operaie partite dal paese per lo stabilimento di Fornaci di Barga e la musica di giovani talenti lucchesi. Due iniziative nate da percorsi distinti, ma con la stessa idea di fondo: che un territorio vive se trova occasioni per ascoltarsi.

Al Museo nasce “Pagine di casa nostra”

Il nuovo spazio si chiama Pagine di casa nostra e accompagnerà i visitatori la domenica pomeriggio. Vuole essere un luogo in cui il territorio si presenta attraverso le molte realtà che lo compongono e i libri che ne narrano la storia, dando valore all’immaginario folklorico e alle tradizioni antiche che ancora vivono. Ma vuole essere anche uno spazio di cittadinanza attiva, aperto al confronto diretto con chi abita questi luoghi: un posto dove raccogliere memorie e testimonianze, e insieme proposte e progetti capaci di costruire nuove prospettive per il futuro.

L’inaugurazione non cade per caso nel giorno della 13ª Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (FAMU), l’appuntamento annuale che apre le porte dei musei a famiglie e bambini con attività pensate per loro, per fare del museo un luogo accogliente, colorato e divertente in cui i più giovani possano scoprire l’arte e le tradizioni.

Ospiti della prima giornata saranno lo scrittore piazzino Alessandro Ricci e l’editore lucchese Alessio Del Debbio di NPS Edizioni, che presenteranno Supereroi per sbaglio, il nuovo romanzo di Ricci illustrato da Marco Soldani. È un fantasy per ragazzi che rovescia decenni di film e fumetti: nella realtà, si sa, i superpoteri toccano soltanto a persone degne e speciali. E se invece un siero segretissimo, capace di risvegliare poteri sovrumani, finisse nelle mani di ragazzini qualunque, pieni di paure e di difetti, proprio mentre una minaccia mortale incombe sull’umanità? Per scoprirlo bisognerà venire al Museo, ascoltare le pagine lette dall’autore e, alla fine, farsi firmare la propria copia.

Alessandro Ricci non è nuovo al catalogo di NPS Edizioni, per cui ha già pubblicato il romanzo Il giovane Achille, le fiabe di Guida turistica per sognatori e il fantasy per ragazzi Come Filippo salvò la fantasia, illustrato da Stefania Franchi.

A Sillico, “Musica e comunità”

Alla stessa ora, nella suggestiva cornice di Palazzo Carli a Sillico, nel comune di Pieve Fosciana, la storia orale di una piccola comunità incontrerà il blues e il jazz, musiche di respiro globale. Il pomeriggio si aprirà con l’esposizione della ricerca curata da Mario Bonini sulle prime lavoratrici dello stabilimento SMI di Fornaci di Barga, l’attuale KME, originarie di Sillico: una pagina di storia del lavoro femminile e dell’industrializzazione della valle che passa attraverso volti, nomi e ricordi di famiglia.

Seguirà il concerto dei giovani musicisti del Liceo musicale “A. Passaglia” di Lucca, nell’ambito del progetto “Musica e comunità” sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dalla Caritas diocesana. Le offerte libere raccolte durante l’evento saranno destinate ad azioni di aiuto per giovani talenti musicali privi di mezzi.

L’iniziativa è organizzata dalla Sezione etnostoriografica dell’Associazione La Giubba APS, grazie alla professoressa Lucia Giovannetti, insieme al Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, in collaborazione con il Comune di Pieve Fosciana e l’Associazione Polis Sillico.

Due fili della stessa trama

A guardarle da vicino, le due iniziative si somigliano più di quanto sembri. In entrambe c’è il racconto: quello inventato di un romanzo per ragazzi e quello vissuto delle donne che ogni mattina scendevano da Sillico verso la fabbrica. In entrambe ci sono i giovani, lettori e ascoltatori da una parte, musicisti dall’altra. E in entrambe c’è l’idea che la cultura di un territorio non stia solo nelle teche, ma nelle persone che la portano, la ricordano e la reinventano. Chi domenica sceglierà l’uno o l’altro appuntamento troverà, in fondo, la stessa porta aperta.

Informazioni Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Via Ducale 4, San Michele, Piazza al Serchio (Lucca) Cell. 351 952 7312 – info@museoimmaginario.net – museoimmaginario.net