Scheda Oggetti

Schede catalografiche di base compilate da Alessandro Grossi

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Catalogo delle collezioni

Le collezioni del Museo

Gli oggetti della cultura materiale e dell'immaginario folklorico conservati dal Museo: cerca per parola o esplora per sezione.

Trovate 166 schede.

Torchio da legatore
Scheda n. 79

Torchio da legatore

Oggetti del Lavoro e della Narrazione

Torchio da legatore in legno, composto da due viti verticali e una traversa mobile per la pressatura dei volumi. Utilizzato per rilegare e compattare libri, mostra segni d’uso…

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Categoria
Strumento di lavoro artigianale
Provenienza
Donato da Michele Neri
Materiali
Legno tornito e assemblato
Tecnica
Lavorazione manuale con viti e traversa filettata
Dimensioni
ca. 45 × 35 × 20 cm
Datazione
XIX–XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Oggetti del Lavoro e della Narrazione
Condizione
Buona; tracce d’uso e leggera ossidazione delle parti metalliche
Interpretazione e contesto
Il torchio da legatore, donato da Michele Neri, rappresenta il legame tra artigianato e cultura scritta. Strumento di precisione e pazienza, era usato per custodire la parola stampata e preservare la memoria dei testi. La sua presenza nel museo evoca il gesto del rilegatore come atto di cura verso la conoscenza.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Fisarmonica “Scandalli”
Scheda n. 80

Fisarmonica “Scandalli”

Musica e Tradizioni Orali

Fisarmonica marca Scandalli, con tastiera a bottoni e mantice in celluloide nera e avorio. Lo strumento, di grande eleganza formale, è esposto come simbolo della musica popolare garfagnina,…

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Categoria
Strumento musicale
Provenienza
Donata da Nedo Ferri
Materiali
Metallo, celluloide, legno, pelle
Tecnica
Costruzione artigianale con mantice e tastiera
Dimensioni
ca. 45 × 40 × 20 cm
Datazione
XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Musica e Tradizioni Orali
Condizione
Buona; lievi segni d’uso e ossidazione
Interpretazione e contesto
La fisarmonica rappresenta la voce sonora della tradizione garfagnina: accompagnava balli, canti e racconti popolari, unendo la comunità nei momenti di festa. La donazione di Nedo Ferri testimonia la continuità tra memoria personale e patrimonio collettivo.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Frammenti di sarcofago
Scheda n. 81

Frammenti di sarcofago

Tre frammenti di pietra calcarea con incisioni lineari e motivi figurativi. Le superfici mostrano tracce di lavorazione manuale e segni di erosione. I frammenti appartenevano probabilmente a un…

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Categoria
Reperto archeologico
Sottocategoria
Elementi lapidei decorati
Provenienza
Provenienti dalla vecchia pieve di Piazza al Serchio; parte di un sarcofago
Materiali
Pietra calcarea locale
Tecnica
Scultura e incisione a bassorilievo
Datazione
XV secolo (circa)
Funzione
Elementi di un sarcofago funerario destinato a custodire le spoglie di un individuo di rilievo religioso o civile
Collocazione
Museo dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono; superfici erose e parzialmente frammentate
Interpretazione e contesto
Le pievi della Garfagnana conservavano spesso sarcofagi decorati, riutilizzati o smembrati nei secoli. La presenza di frammenti lapidei testimonia la continuità del culto dei defunti e l’importanza delle sepolture monumentali nel tardo Medioevo.
La vecchia pieve di Piazza al Serchio, situata lungo vie di transito medievali, custodiva sepolture di rilievo. I frammenti, databili al XV secolo, potrebbero appartenere a un sarcofago smontato durante restauri o ristrutturazioni successive.
Le incisioni richiamano la protezione dell’anima e la continuità tra vita terrena e vita ultraterrena.
Bibliografia
Osservazione diretta; testimonianze locali; documentazione parrocchiale
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Bambola russa termica (“da teiera”)
Scheda n. 82

Bambola russa termica (“da teiera”)

Figure e Narrazioni Popolari

Bambola artigianale con volto dipinto, lunga treccia scura e abito tradizionale russo composto da camicia chiara, corpetto rosso e ampia gonna floreale. La parte inferiore è imbottita e…

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Categoria
Oggetto domestico e decorativo
Provenienza
Donata da Enrichetta
Materiali
Stoffa, imbottitura, cartapesta, filo, capelli sintetici
Tecnica
Cucitura e modellazione manuale con imbottitura interna
Dimensioni
ca. 30 × 25 × 20 cm
Datazione
XX secolo (seconda metà)
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Figure e Narrazioni Popolari
Condizione
Buona; lievi segni di usura
Interpretazione e contesto
La bambola, donata da Enrichetta, unisce funzione e simbolo: custodisce il calore domestico e rappresenta la figura femminile come protettrice della casa. Nella cultura russa, queste bambole evocano la cura quotidiana e la poesia del gesto semplice, dove il calore diventa memoria.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Elmo del Maggio drammatico
Scheda n. 83

Elmo del Maggio drammatico

Elmo artigianale con struttura in legno e fasce metalliche o di canna intrecciate, modellato per coprire il capo e la fronte. Presenta tracce d’uso e segni di riparazione.…

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Categoria
Copricapo teatrale
Provenienza
Garfagnana, Toscana
Materiali
Legno, ferro, cuoio e listelli di canna
Tecnica
Assemblaggio artigianale con struttura lignea e rinforzi metallici
Datazione
XX secolo (prima metà)
Funzione
Parte del costume scenico del “Maggio drammatico”, utilizzato per rappresentare personaggi guerrieri o regali
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con segni di usura e ossidazione
Interpretazione e contesto
Il “Maggio drammatico” è una forma di teatro popolare toscano, in cui gli attori contadini interpretano storie cavalleresche e religiose. L’elmo rappresenta la memoria materiale di questa tradizione orale e comunitaria.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Elmo Maggio drammatico
Scheda n. 84

Elmo Maggio drammatico

Description: Blue and silver helmet with decorative crest, typical of chivalric characters in the Maggio drammatico.

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Categoria
Type: Stage helmet
Provenienza
Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio
Materiali
Material: Papier-mâché, light metal, paint
Tecnica
Technique: Hand-crafted modeling and decoration
Dimensioni
Dimensions: approx. 30 × 25 × 20 cm
Datazione
Date: 20th century
Collocazione
Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Condition: Good
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Corpetto del Maggio drammatico
Scheda n. 85

Corpetto del Maggio drammatico

Description: Black velvet bodice with golden geometric and floral embroidery, adorned with small mirrors and colored ribbons.

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Categoria
Type: Stage garment
Provenienza
Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio
Materiali
Material: Black velvet, golden trimming, mirrors, colored ribbons
Tecnica
Technique: Hand sewing and decorative craftsmanship
Dimensioni
Dimensions: approx. 60 × 45 cm
Datazione
Date: 20th century
Collocazione
Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Interpretazione e contesto
Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Cintura del Maggio drammatico
Scheda n. 86

Cintura del Maggio drammatico

Description: Dark leather belt with metal studs and a shining buckle, used to support the stage sword.

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Categoria
Type: Stage accessory
Provenienza
Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio
Materiali
Material: Dark leather, metal studs, silver buckle
Tecnica
Technique: Hand-crafted leatherwork
Dimensioni
Dimensions: approx. 110 × 5 cm
Datazione
Date: 20th century
Collocazione
Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Interpretazione e contesto
Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Pantaloni del Maggio drammatico
Scheda n. 87

Pantaloni del Maggio drammatico

Description: Black velvet trousers used by chivalric characters of the Maggio.

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Categoria
Type: Stage garment
Provenienza
Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio
Materiali
Material: Black velvet
Tecnica
Technique: Hand sewing
Dimensioni
Dimensions: approx. 100 × 40 cm
Datazione
Date: 20th century
Collocazione
Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Condition: Good
Interpretazione e contesto
Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Scudo del Maggio drammatico
Scheda n. 88

Scudo del Maggio drammatico

Description: Painted shield with geometric motifs and vivid colors, used by heroic characters of the Maggio drammatico.

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Categoria
Type: Stage shield
Provenienza
Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio
Materiali
Material: Wood, papier-mâché, paint
Tecnica
Technique: Hand-crafted assembly and decoration
Dimensioni
Dimensions: approx. 60 × 40 cm
Datazione
Date: 20th century
Collocazione
Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Interpretazione e contesto
Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Spada del Maggio drammatico
Scheda n. 89

Spada del Maggio drammatico

Description: Lightweight painted stage sword used in chivalric performances of the Maggio drammatico.

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Categoria
Type: Stage sword
Provenienza
Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio
Materiali
Material: Wood, light metal, paint
Tecnica
Technique: Hand-carving and assembly
Dimensioni
Dimensions: approx. 70 × 10 cm
Datazione
Date: 20th century
Collocazione
Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Interpretazione e contesto
Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Telaio artigianale da tavolo
Scheda n. 90

Telaio artigianale da tavolo

Telaio artigianale da tavolo in legno chiaro. Struttura rettangolare con due montanti verticali e due traverse orizzontali, dotata di fori per regolare i fili dell’ordito.

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Categoria
Strumenti per la tessitura domestica
Sottocategoria
Telaio didattico / telaio da campione
Materiali
Legno
Tecnica
Tessitura manuale su telaio
Dimensioni
Altezza circa 45 cm; larghezza circa 35 cm
Datazione
XX–XXI secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con lievi segni d’uso
Interpretazione e contesto
Telai di questo tipo erano diffusi nelle abitazioni rurali della Garfagnana, dove la tessitura domestica rappresentava una forma di autosufficienza e di espressione creativa femminile.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi