Scheda Oggetti
Schede catalografiche di base compilate da Alessandro Grossi
Le collezioni del Museo
Gli oggetti della cultura materiale e dell'immaginario folklorico conservati dal Museo: cerca per parola o esplora per sezione.
Trovate 166 schede.
Torchio da legatore
Oggetti del Lavoro e della NarrazioneTorchio da legatore in legno, composto da due viti verticali e una traversa mobile per la pressatura dei volumi. Utilizzato per rilegare e compattare libri, mostra segni d’uso…
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- Categoria
- Strumento di lavoro artigianale
- Provenienza
- Donato da Michele Neri
- Materiali
- Legno tornito e assemblato
- Tecnica
- Lavorazione manuale con viti e traversa filettata
- Dimensioni
- ca. 45 × 35 × 20 cm
- Datazione
- XIX–XX secolo
- Collocazione
- Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Oggetti del Lavoro e della Narrazione
- Condizione
- Buona; tracce d’uso e leggera ossidazione delle parti metalliche
- Interpretazione e contesto
- Il torchio da legatore, donato da Michele Neri, rappresenta il legame tra artigianato e cultura scritta. Strumento di precisione e pazienza, era usato per custodire la parola stampata e preservare la memoria dei testi. La sua presenza nel museo evoca il gesto del rilegatore come atto di cura verso la conoscenza.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Fisarmonica “Scandalli”
Musica e Tradizioni OraliFisarmonica marca Scandalli, con tastiera a bottoni e mantice in celluloide nera e avorio. Lo strumento, di grande eleganza formale, è esposto come simbolo della musica popolare garfagnina,…
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- Categoria
- Strumento musicale
- Provenienza
- Donata da Nedo Ferri
- Materiali
- Metallo, celluloide, legno, pelle
- Tecnica
- Costruzione artigianale con mantice e tastiera
- Dimensioni
- ca. 45 × 40 × 20 cm
- Datazione
- XX secolo
- Collocazione
- Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Musica e Tradizioni Orali
- Condizione
- Buona; lievi segni d’uso e ossidazione
- Interpretazione e contesto
- La fisarmonica rappresenta la voce sonora della tradizione garfagnina: accompagnava balli, canti e racconti popolari, unendo la comunità nei momenti di festa. La donazione di Nedo Ferri testimonia la continuità tra memoria personale e patrimonio collettivo.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Frammenti di sarcofago
Tre frammenti di pietra calcarea con incisioni lineari e motivi figurativi. Le superfici mostrano tracce di lavorazione manuale e segni di erosione. I frammenti appartenevano probabilmente a un…
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- Categoria
- Reperto archeologico
- Sottocategoria
- Elementi lapidei decorati
- Provenienza
- Provenienti dalla vecchia pieve di Piazza al Serchio; parte di un sarcofago
- Materiali
- Pietra calcarea locale
- Tecnica
- Scultura e incisione a bassorilievo
- Datazione
- XV secolo (circa)
- Funzione
- Elementi di un sarcofago funerario destinato a custodire le spoglie di un individuo di rilievo religioso o civile
- Collocazione
- Museo dell’Immaginario Folklorico
- Condizione
- Buono; superfici erose e parzialmente frammentate
- Interpretazione e contesto
- Le pievi della Garfagnana conservavano spesso sarcofagi decorati, riutilizzati o smembrati nei secoli. La presenza di frammenti lapidei testimonia la continuità del culto dei defunti e l’importanza delle sepolture monumentali nel tardo Medioevo.
La vecchia pieve di Piazza al Serchio, situata lungo vie di transito medievali, custodiva sepolture di rilievo. I frammenti, databili al XV secolo, potrebbero appartenere a un sarcofago smontato durante restauri o ristrutturazioni successive.
Le incisioni richiamano la protezione dell’anima e la continuità tra vita terrena e vita ultraterrena. - Bibliografia
- Osservazione diretta; testimonianze locali; documentazione parrocchiale
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Bambola russa termica (“da teiera”)
Figure e Narrazioni PopolariBambola artigianale con volto dipinto, lunga treccia scura e abito tradizionale russo composto da camicia chiara, corpetto rosso e ampia gonna floreale. La parte inferiore è imbottita e…
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- Categoria
- Oggetto domestico e decorativo
- Provenienza
- Donata da Enrichetta
- Materiali
- Stoffa, imbottitura, cartapesta, filo, capelli sintetici
- Tecnica
- Cucitura e modellazione manuale con imbottitura interna
- Dimensioni
- ca. 30 × 25 × 20 cm
- Datazione
- XX secolo (seconda metà)
- Collocazione
- Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Figure e Narrazioni Popolari
- Condizione
- Buona; lievi segni di usura
- Interpretazione e contesto
- La bambola, donata da Enrichetta, unisce funzione e simbolo: custodisce il calore domestico e rappresenta la figura femminile come protettrice della casa. Nella cultura russa, queste bambole evocano la cura quotidiana e la poesia del gesto semplice, dove il calore diventa memoria.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Elmo del Maggio drammatico
Elmo artigianale con struttura in legno e fasce metalliche o di canna intrecciate, modellato per coprire il capo e la fronte. Presenta tracce d’uso e segni di riparazione.…
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- Categoria
- Copricapo teatrale
- Provenienza
- Garfagnana, Toscana
- Materiali
- Legno, ferro, cuoio e listelli di canna
- Tecnica
- Assemblaggio artigianale con struttura lignea e rinforzi metallici
- Datazione
- XX secolo (prima metà)
- Funzione
- Parte del costume scenico del “Maggio drammatico”, utilizzato per rappresentare personaggi guerrieri o regali
- Collocazione
- Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
- Condizione
- Buono, con segni di usura e ossidazione
- Interpretazione e contesto
- Il “Maggio drammatico” è una forma di teatro popolare toscano, in cui gli attori contadini interpretano storie cavalleresche e religiose. L’elmo rappresenta la memoria materiale di questa tradizione orale e comunitaria.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Elmo Maggio drammatico
Description: Blue and silver helmet with decorative crest, typical of chivalric characters in the Maggio drammatico.
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- Categoria
- Type: Stage helmet
- Provenienza
- Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio - Materiali
- Material: Papier-mâché, light metal, paint
- Tecnica
- Technique: Hand-crafted modeling and decoration
- Dimensioni
- Dimensions: approx. 30 × 25 × 20 cm
- Datazione
- Date: 20th century
- Collocazione
- Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
- Condizione
- Condition: Good
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Corpetto del Maggio drammatico
Description: Black velvet bodice with golden geometric and floral embroidery, adorned with small mirrors and colored ribbons.
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- Categoria
- Type: Stage garment
- Provenienza
- Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio - Materiali
- Material: Black velvet, golden trimming, mirrors, colored ribbons
- Tecnica
- Technique: Hand sewing and decorative craftsmanship
- Dimensioni
- Dimensions: approx. 60 × 45 cm
- Datazione
- Date: 20th century
- Collocazione
- Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
- Interpretazione e contesto
- Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Cintura del Maggio drammatico
Description: Dark leather belt with metal studs and a shining buckle, used to support the stage sword.
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- Categoria
- Type: Stage accessory
- Provenienza
- Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio - Materiali
- Material: Dark leather, metal studs, silver buckle
- Tecnica
- Technique: Hand-crafted leatherwork
- Dimensioni
- Dimensions: approx. 110 × 5 cm
- Datazione
- Date: 20th century
- Collocazione
- Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
- Interpretazione e contesto
- Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Pantaloni del Maggio drammatico
Description: Black velvet trousers used by chivalric characters of the Maggio.
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- Categoria
- Type: Stage garment
- Provenienza
- Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio - Materiali
- Material: Black velvet
- Tecnica
- Technique: Hand sewing
- Dimensioni
- Dimensions: approx. 100 × 40 cm
- Datazione
- Date: 20th century
- Collocazione
- Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
- Condizione
- Condition: Good
- Interpretazione e contesto
- Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Scudo del Maggio drammatico
Description: Painted shield with geometric motifs and vivid colors, used by heroic characters of the Maggio drammatico.
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- Categoria
- Type: Stage shield
- Provenienza
- Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio - Materiali
- Material: Wood, papier-mâché, paint
- Tecnica
- Technique: Hand-crafted assembly and decoration
- Dimensioni
- Dimensions: approx. 60 × 40 cm
- Datazione
- Date: 20th century
- Collocazione
- Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
- Interpretazione e contesto
- Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Spada del Maggio drammatico
Description: Lightweight painted stage sword used in chivalric performances of the Maggio drammatico.
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- Categoria
- Type: Stage sword
- Provenienza
- Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Bertei Andrea of Piazza al Serchio - Materiali
- Material: Wood, light metal, paint
- Tecnica
- Technique: Hand-carving and assembly
- Dimensioni
- Dimensions: approx. 70 × 10 cm
- Datazione
- Date: 20th century
- Collocazione
- Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
- Interpretazione e contesto
- Historical note: In the Garfagnana Maggio drammatico, chivalric characters traditionally wear dark, rich garments—often velvet—to evoke the nobility of the heroes from the 19th-century epic poems that inspire the performances. These costumes, handcrafted within local communities, evolved throughout the 20th century while preserving the solemn and distinctive aesthetic of this open-air woodland theatre.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
Telaio artigianale da tavolo
Telaio artigianale da tavolo in legno chiaro. Struttura rettangolare con due montanti verticali e due traverse orizzontali, dotata di fori per regolare i fili dell’ordito.
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- Categoria
- Strumenti per la tessitura domestica
- Sottocategoria
- Telaio didattico / telaio da campione
- Materiali
- Legno
- Tecnica
- Tessitura manuale su telaio
- Dimensioni
- Altezza circa 45 cm; larghezza circa 35 cm
- Datazione
- XX–XXI secolo
- Collocazione
- Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
- Condizione
- Buono, con lievi segni d’uso
- Interpretazione e contesto
- Telai di questo tipo erano diffusi nelle abitazioni rurali della Garfagnana, dove la tessitura domestica rappresentava una forma di autosufficienza e di espressione creativa femminile.
- Scheda a cura di
- Alessandro Grossi
