Scheda Oggetti

Schede catalografiche di base compilate da Alessandro Grossi

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Catalogo delle collezioni

Le collezioni del Museo

Gli oggetti della cultura materiale e dell'immaginario folklorico conservati dal Museo: cerca per parola o esplora per sezione.

Trovate 166 schede.

Mantello del Maggio drammatico
Scheda n. 162

Mantello del Maggio drammatico

Description: Stage cloak made of red fabric with golden edging and a decorative blue cord flower with tassel. Worn by chivalric characters of the Garfagnana Maggio drammatico, it…

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Categoria
Type: Stage garment
Provenienza
Origin: Garfagnana, Tuscany
Donation: Donated by Andrea Bertei of Piazza al Serchio
Materiali
Material: Red fabric with golden trim and decorative blue cord applique
Tecnica
Technique: Hand sewing and ornamental applique
Dimensioni
Dimensions: approx. 120 × 80 cm
Datazione
Date: 20th century
Collocazione
Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Condition: Good
Interpretazione e contesto
Historical note: The Maggio drammatico of Garfagnana is a form of popular epic theatre performed in the woods and villages of the Tuscan-Emilian Apennines. Red cloaks, often adorned with handcrafted motifs, evoke the nobility and valor of the heroes from 19th-century chivalric poems.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Fascia tessuta per bambini
Scheda n. 163

Fascia tessuta per bambini

Fascia tessuta a mano in cotone bianco, con motivo geometrico a rilievo composto da intrecci e piccoli rombi. La tessitura, compatta e regolare, rivela un’elevata perizia artigianale. Il…

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Categoria
Tessuti domestici e d’uso personale
Sottocategoria
Fascia per bambini
Materiali
Cotone
Tecnica
Tessitura manuale su telaio tradizionale
Datazione
Primi del XX secolo
Funzione
Fascia per bambini o elemento del corredo domestico
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Ottimo, con tessitura integra e regolare
Interpretazione e contesto
Nei primi decenni del ’900 la Garfagnana era un territorio rurale e montano, caratterizzato da economia di sussistenza, forte coesione comunitaria e continuità delle pratiche artigianali domestiche. La tessitura rimaneva un sapere femminile centrale: nelle case si producevano corredi, fasce e tessili d’uso quotidiano, spesso decorati con motivi geometrici semplici ma simbolicamente significativi. In un contesto segnato da povertà ed emigrazione, gli oggetti tessili assumevano valore affettivo e identitario, legati alla cura familiare e alla trasmissione delle tradizioni.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Lenzuolo e federa in cotone con bordo ricamato
Scheda n. 164

Lenzuolo e federa in cotone con bordo ricamato

Lenzuolo e federa in cotone bianco, di tessitura fine e morbida, con bordo ricamato e rifinito a mano. Il lenzuolo presenta un orlo decorativo con merletto e piccoli…

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Categoria
Tessuti domestici e artigianali
Sottocategoria
Lenzuolo e federa / biancheria da letto
Provenienza
Donato da Daniela Fontanini
Materiali
Cotone
Tecnica
Tessitura industriale e rifinitura manuale con merletto e ricamo
Dimensioni
Lenzuolo: circa 220 × 160 cm; federa: circa 70 × 50 cm
Datazione
Prima metà del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con lievi segni d’uso e ingiallimento naturale
Interpretazione e contesto
La biancheria da letto in cotone bianco rappresentava un elemento essenziale del corredo femminile. I bordi ricamati e i merletti erano segni di cura domestica e di abilità manuale, tramandati di generazione in generazione nelle famiglie contadine della Garfagnana.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Mutandoni femminili in canapa
Scheda n. 165

Mutandoni femminili in canapa

Mutandoni femminili in canapa grezza, di colore naturale, con taglio ampio e funzionale. Presentano apertura frontale, cuciture a mano e bordo superiore rinforzato. Il tessuto, resistente e pesante,…

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Categoria
Abbigliamento tradizionale
Sottocategoria
Mutandoni / indumento intimo femminile
Provenienza
Donato da / Donated by
Materiali
Canapa
Tecnica
Tessitura e cucitura manuale
Dimensioni
Lunghezza circa 70–80 cm; larghezza vita circa 40–45 cm
Datazione
Primi del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con segni d’uso e naturale ingiallimento del tessuto
Interpretazione e contesto
Nella Garfagnana e in molte aree rurali italiane, i mutandoni in canapa erano indossati quotidianamente dalle donne fino alla metà del Novecento. La canapa, coltivata e lavorata in casa, garantiva resistenza e durata. Questo indumento rappresenta la vita semplice e operosa delle comunità contadine, dove ogni capo era frutto di lavoro familiare e tramandato nel tempo.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Sottoveste femminile in cotone ricamato
Scheda n. 166

Sottoveste femminile in cotone ricamato

Sottoveste femminile in cotone bianco, ampia e leggera, con ricami e trafori lungo il bordo inferiore e lo scollo. Realizzata a mano, presenta cuciture fini e dettagli ornamentali…

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Categoria
Abbigliamento tradizionale
Sottocategoria
Sottoveste / indumento intimo femminile
Provenienza
Donato da / Donated by
Materiali
Cotone
Tecnica
Cucitura e ricamo a mano
Dimensioni
Lunghezza circa 80 cm; larghezza circa 60 cm
Datazione
Prima metà del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Buono, con lievi segni d’usura del tessuto
Interpretazione e contesto
Le sottovesti in cotone erano diffuse nelle case della Garfagnana fino alla metà del Novecento. Confezionate in casa o da sarte locali, facevano parte del corredo femminile e rappresentavano cura, decoro e continuità familiare. La donazione della Famiglia Terni di Poggio conserva la memoria di un capo intimo legato alla vita quotidiana e ai riti domestici.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Bambola tedesca anni ’50
Scheda n. 167

Bambola tedesca anni ’50

Bambola tedesca degli anni ’50, con volto in materiale plastico dipinto, occhi azzurri mobili e capelli modellati. Indossa abiti ispirati ai primi anni del Novecento: cuffia in cotone…

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Categoria
Giocattoli e oggetti d’infanzia
Sottocategoria
Bambola / figura infantile
Provenienza
Abbigliamento donato da Daniela Fontanini
Acquistata al mercatino per € 40
Materiali
Plastica, cotone, lana, merletto
Tecnica
Lavorazione industriale e abiti artigianali d’epoca
Dimensioni
Altezza circa 45 cm
Datazione
Anni ’50 (bambola); abiti ispirati ai primi anni del XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Ottimo, con minimi segni del tempo
Interpretazione e contesto
Le bambole tedesche del dopoguerra erano diffuse in tutta Europa e rappresentavano un ritorno alla normalità e alla tenerezza domestica. L’abbigliamento donato da Daniela Fontanini aggiunge valore affettivo e collezionistico.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Pupo Siciliano in Armatura
Scheda n. 168

Pupo Siciliano in Armatura

Description: Marionette depicting a knight with dark armor, multicolored plumed helmet, and skirt decorated with red ribbons; articulated body and control strings for stage movement.

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Categoria
Type: Traditional marionette from the Opera dei Pupi
Provenienza
Origin: Sicily, southern Italy
Donatore: Alessio, marito di Enrichetta
Materiali
Material: Wood, metal, fabric, leather
Tecnica
Technique: Hand carving and manual assembly with movable metal parts
Dimensioni
Dimensions: approx. 45 × 15 × 10 cm (h × w × d)
Datazione
Date: 20th century
Collocazione
Location: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Condizione
Condition: Good
Interpretazione e contesto
Ethnographic Note: The Sicilian puppet is a central figure of the Opera dei Pupi, a popular theater born in the 19th century that recounts the deeds of the paladins of France and chivalric heroes. Each puppet is hand-carved and dressed, with armor reflecting the craftsmanship of Palermo and Catania workshops.
Symbolic interpretation: Symbol of courage and justice, the puppet represents the struggle between good and evil and the memory of chivalric virtues passed down orally.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Spada scenica del Maggio drammatico garfagnino
Scheda n. 169

Spada scenica del Maggio drammatico garfagnino

Maggio drammatico

Spada scenica utilizzata nelle rappresentazioni del Maggio drammatico garfagnino. La lama, in legno dipinto di grigio, termina con un paramano rosso decorato da tre motivi ondulati bianchi e…

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Categoria
Accessorio teatrale / Oggetto folklorico
Provenienza
Comunità dei maggianti della Garfagnana
Materiali
Legno dipinto, metallo, nastri colorati
Tecnica
Lavorazione artigianale, pittura a mano
Dimensioni
ca. 70 × 15 cm
Datazione
XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Maggio drammatico
Condizione
Buona; segni d’uso e piccole abrasioni
Interpretazione e contesto
La spada scenica rappresenta il simbolo del valore e della giustizia nel Maggio drammatico. Non è arma di offesa, ma strumento poetico: il gesto del sollevarla o puntarla accompagna il canto e segna il destino dell’eroe. I nastri colorati evocano le fazioni, la gioia del rito e la coralità della rappresentazione. Oggetto rituale e teatrale insieme, unisce la memoria del gesto epico alla vitalità popolare della Garfagnana.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Maschera lignea africana con corna e figura animale

Maschera lignea africana con corna e figura animale

Figure e Narrazioni Popolari

Maschera in legno dipinta di rosso e nero, con volto umano stilizzato e occhi chiusi. Presenta due corna ricurve color avorio e una figura animale scolpita sulla sommità,…

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Categoria
Oggetto rituale e artistico
Provenienza
Donata da Alfonso Bertucci
Materiali
Legno intagliato, pigmenti naturali e fibre vegetali
Tecnica
Intaglio manuale, incisione e pittura con terre e ossidi
Dimensioni
ca. 30 × 18 × 12 cm
Datazione
XX secolo
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico – Sezione Figure e Narrazioni Popolari
Condizione
Buona; pigmenti e struttura ben conservati
Interpretazione e contesto
Maschera cerimoniale africana, probabilmente legata a rituali di fertilità o di protezione. Le corna e la figura animale rappresentano forza e connessione con il mondo spirituale, mentre il colore rosso simboleggia vitalità e potere.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi
Maschera lignea dipinta

Maschera lignea dipinta

Maschera allungata di forma ovale, con linee simmetriche che delineano un volto stilizzato. I colori predominanti sono rosso, verde e nero, con dettagli bianchi e blu che accentuano…

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Categoria
Oggetto rituale / decorativo
Materiali
Legno intagliato e dipinto
Tecnica
Intaglio manuale e pittura policroma su superficie levigata
Dimensioni
Altezza ca. 45 cm; larghezza 10 cm; profondità 6 cm
Funzione
Probabile uso decorativo o simbolico, ispirato a maschere tribali o cerimoniali; possibile funzione protettiva.
Collocazione
Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, Piazza al Serchio (LU)
Condizione
Buono, con lievi segni di usura sulla superficie dipinta.
Interpretazione e contesto
I colori contrastanti evocano protezione e trasformazione; gli occhi chiusi rimandano a una dimensione interiore.
Bibliografia
Osservazione diretta dell’oggetto e confronto stilistico con maschere lignee artigianali.
Scheda a cura di
Alessandro Grossi