A che gioco giochiamo?

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22/09/2024 16:00 - 18:00
In occasione della ๐Ÿ•ยฐ ๐†๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐š ๐๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐๐ž๐ข ๐๐ข๐œ๐œ๐จ๐ฅ๐ข ๐Œ๐ฎ๐ฌ๐ž๐ข, ๐๐จ๐ฆ๐ž๐ง๐ข๐œ๐š ๐Ÿ๐Ÿ ๐ฌ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ฆ๐›๐ซ๐ž ๐๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ“.๐Ÿ‘๐ŸŽ ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ–.๐ŸŽ๐ŸŽ il Museo organizza lโ€™evento ๐‘จ ๐’„๐’‰๐’† ๐’ˆ๐’Š๐’๐’„๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’„๐’‰๐’Š๐’‚๐’Ž๐’?, rivolto a bambini/e e ragazzi/e ๐๐š๐ข ๐Ÿ” ๐š๐ข ๐Ÿ๐Ÿ‘ ๐š๐ง๐ง๐ข.
Con ๐‘จ ๐’„๐’‰๐’† ๐’ˆ๐’Š๐’๐’„๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’„๐’‰๐’Š๐’‚๐’Ž๐’? il Museo propone un pomeriggio dedicato ai ๐ ๐ข๐จ๐œ๐ก๐ข ๐ญ๐ซ๐š๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐ญ๐ž๐ซ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ, una ricchezza da conoscere e da promuovere, in quanto tesoro di valori umani e sociali, luogo dโ€™incontro e di scambio e, a volte, anche di confronto fra le diverse generazioni.
Dopo aver esplorato diversi tipi di gioco (di gruppo, di movimento, da tavolo, di riflessione, di parola,โ€ฆ) ed essersi confrontati su come superare i conflitti che possono nascere proprio giocando, ad esempio imparando ad accettare le sconfitte e a controllare la rabbia, verranno proposti dagli operatori del Museo ai giovani partecipanti due giochi tradizionali del territorio e ne verranno spiegate le regole.
A conclusione dello svolgimento ognuno realizzerร  un disegno per illustrare i giochi sperimentati e il Museo offrirร  a tutti in dono, come gesto di ringraziamento e trasmissione della memoria, la descrizione delle regole dei giochi del territorio.
La ๐Ÿ•ยฐ ๐†๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐š ๐๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐๐ž๐ข ๐๐ข๐œ๐œ๐จ๐ฅ๐ข ๐Œ๐ฎ๐ฌ๐ž๐ข promossa dallโ€™ Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM), ha fra gli obiettivi la #valorizzazione delle singole realtร  museali italiane presso il pubblico, le istituzioni e i media, sottolineandone il ruolo e i compiti, che non sono una versione ridotta di quelli dei musei di grandi dimensioni.
L'evento รจ #gratuito. Per info e #prenotazioni telefonare al 351 952 7312 o scrivere a info@museoimmaginario.net

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  • 30/04/2026 21:00 - 30/04/2026 22:00

    La medicina popolare e il suo bagaglio di conoscenze radicate nella tradizione รจ lโ€™oggetto del volume di Vittorio A. Sironi โ€œMedici e guaritori. Malattia, cura e pratiche popolari in Brianzaโ€ (Edizioni La Vita Felice) che verrร  presentato dal suo autore il 30 aprile alle ore 21 per i Giovedรฌ al Museo. รˆ possibile assistere allโ€™incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovedimaggio

     Tra i ceti umili la ricerca di aiuto, di assistenza e di cura in caso di malattia si รจ per lungo tempo rivolta in ogni direzione, prima di fissarsi sul medico. Innanzitutto in seno alla famiglia, lโ€™ambito naturale entro il quale si svolgevano gli eventi cruciali dellโ€™esistenza: le nascite, le malattie, le morti. La famiglia non chiedeva aiuto alla medicina dotta, quella โ€œscientificaโ€ dei dottori, ma si rivolgeva in prima istanza alla medicina popolare, quella โ€œempiricaโ€ del popolo, col suo corteo di pratiche consolidate dalla tradizione. Era questa una medicina semplice, che rispecchiava le virtรน salutari delle erbe medicinali (i โ€œsempliciโ€ appunto). Era una medicina povera, come le risorse impiegate e le pratiche attuate per riconquistare la salute. Era una medicina umile, che traeva dalla terra (humus) i suoi rimedi. Era, in ultima analisi, appunto una medicina popolare, a somiglianza del ceto sociale che ne costituiva lโ€™utenza. Rimedi curativi realizzati utilizzando le proprietร  medicamentose della piante, pratiche sanitarie tramandate nel tempo la cui efficacia era indiscussa, ritualitร  magico-religiose in grado di guarire attraverso il potere dei segni anche i mali piรน misteriosi e complessi. Medici e guaritori, terzo volume della collana โ€œLe Brianzeโ€, esplora un mondo scomparso e in via di estinzione, indagato con le competenze storiche e lโ€™approccio antropologico delle ricerche sul campo condotte in molte comunitร  della Brianza da Vittorio A. Sironi.

    Vittorio A. Sironi, medico, storico e antropologo, insegna Storia della medicina e della sanitร  e Antropologia medica allโ€™Universitร  di Milano Bicocca, dove dirige il โ€œCentro studi sulla Storia del pensiero biomedicoโ€. Ha lavorato a lungo come neurochirurgo allโ€™Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Oltre che in ambito neuroscientifico, i suoi interessi sono rivolti anche al settore storico-medico, campo nel quale ha pubblicato numerosi libri. Per gli Editori Laterza ha fondato e dirige, con Giorgio Cosmacini, la collana Storia della medicina e della sanitร . Per lโ€™editore Carocci ha fondato e dirige la collana โ€œScienze della vitaโ€. Delle vicende e delle tradizioni della Brianza studia in particolare la storia sanitaria e le dinamiche del pensiero popolare, argomenti oggetto di suoi molteplici saggi.