Creature fantastiche… e dove trovarle: un viaggio nel cuore magico dell’Appennino

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05/08/2025 21:00 - 23:00

Martedì 5 agosto alle ore 21.00, presso Rocca Soraggio, l’Associazione La Giubba APS in collaborazione con il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, con il contributo del Consiglio Regionale della Regione Toscana e il patrocinio del Comune di Sillano-Giuncugnano, organizza l’evento Creature fantastiche … e dove trovarle, con Mario Ferraguti, la partecipazione del Professor Paolo Fantozzi e gli intermezzi musicali di Joe Natta e le Leggende Lucchesi.

Mario Ferraguti guiderà il pubblico in un viaggio lungo i sentieri dell’Appennino, sulle tracce delle figure dell’immaginario che popolano i boschi e i borghi montani, alla scoperta della mitologia, delle creature fantastiche, dei luoghi, del tentativo degli uomini di dare nome e corpo all'invisibile, ai mali, alla paura buona, necessaria, e a quella cattiva, che va lavata: in questo territorio, in cui il folletto cambia nome ogni pochi chilometri, nominare le creature invisibili vuol dire dar corpo alle parole. Paolo Fantozzi illustrerà le figure fantastiche che da secoli popolano i racconti orali della Garfagnana, dal Buffardello agli Streghi, dai Serpenti volanti ai Caproni Neri dagli zoccoli di bragia: un invito alla riscoperta della nostra identità culturale più autentica.

Mario Ferraguti, per anni ha percorso l’Appennino alla ricerca di storie; da questi viaggi ha realizzato, insieme a registi e illustratori, libri e film. Collabora con università, centri di studio e ricerca, settimanali e riviste; ha realizzato numerosi reportage per «Panorama», tenuto corsi sulla figura della guaritrice ed è tra gli organizzatori del Piccolo Festival di Antropologia della Montagna che si tiene a Berceto.

Paolo Fantozzi, insegnante di lingua e letteratura inglese, oltre alla didattica si occupa di folklore e di storia locale. È appassionato acquarellista naturalista. Delle sue numerose pubblicazioni ricordiamo le più recenti: Storie e leggende delle Alpi Apuane (2020), Anglo-Toscana. Scrittori inglesi e americani nel paesaggio toscano (2022).

Joe Natta e le Leggende Lucchesi, trio acustico formato da Joe Natta, Ylis e Fabio Rapatmax, è impegnato da anni nella riscoperta di quell’affascinante magia che ha formato le nostre radici, la nostra identità e il nostro passato per valorizzare la tradizione orale e la memoria storica del territorio.

Evento gratuito; per informazioni e prenotazioni: 339 5408318.

In caso di maltempo l’evento si svolgerà presso il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, via Ducale 4, Piazza al Serchio.

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    𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟕 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟔
    𝙇𝙚 𝙫𝙞𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡'𝘼𝙡𝙥𝙚 𝙛𝙧𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙚 𝙚 𝙞𝙢𝙢𝙖𝙜𝙞𝙣𝙖𝙧𝙞𝙤
    con 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢 e 𝐋𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐞𝐜𝐢𝐧𝐢
    Ingresso gratuito
    Le vie dell’alpe, come le capanne di alpeggio, sono le testimonianze materiali più significative dell’organizzazione pastorale del territorio nei secoli passati. Connessione fra i paesi e i crinali montani appenninici e apuani sedi dei pascoli estivi, queste strade, oggi dimenticate, costituiscono un patrimonio diffuso e fragile. Viste nel loro insieme ci aiutano a comprendere come l’economia tradizionale fosse basata sullo sfruttamento integrato delle diverse fasce altimetriche, come la montagna fosse vitale: abitata, utilizzata e percorsa. Ma intorno a tali tracciati, così legati alla quotidianità, sono fiorite anche storie, popolate da paure e esseri fantastici, di cui oggi si raccolgono solo dei frammenti.
    Incontro organizzato dalla 𝐒𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐭𝐧𝐨𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚 del Museo, aperto a chi vuole approfondire su storia e cultura orale locale. Sarà molto gradita la presenza di testimoni della vita pastorale garfagnina e lunigianese per poter discutere sulla tematica proposta arricchendola di nuovi contributi e punti di vista.
    𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢 e 𝐋𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐞𝐜𝐢𝐧𝐢, entrambe insegnanti, storiche e appassionate ricercatrici rispettivamente del territorio della Garfagnana e della Lunigiana, da lungo tempo si dedicano allo studio della pastorizia transumante intrecciando fonti scritte, materiali, cartografiche e orali. Sono autrici nei saggi collettanei Montagna e Maremma, il paesaggio della transumanza in Toscana, Felici Edizioni, 2014 e Salire all’alpe scendere al piano. La transumanza dalla Garfagnana e dalla Lunigiana tra storia e attualità, Innocenti Editore, 2023.
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    𝐆𝐈𝐎𝐕𝐄𝐃𝐈' 𝐀𝐋 𝐌𝐔𝐒𝐄𝐎
    𝟏𝟏 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏
    𝙄𝙡 𝙈𝙪𝙨𝙚𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙂𝙖𝙧𝙛𝙖𝙜𝙣𝙖𝙣𝙖 𝘼𝙧𝙘𝙝𝙚𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙖
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    È possibile assistere all’incontro sia in presenza, presso la sede del Museo, in Via Ducale 4 a San Michele, che online, prenotandosi al link: https://tinyurl.com/dicembremuseo25
    La nascita del Museo della Garfagnana Archeologica è il risultato di una stretta collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, il Comune di Pieve Fosciana, la Regione Toscana e l’Unione dei Comuni della Garfagnana. Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla costante presenza sul territorio di studiosi locali, tra cui Paolo Notini, e dalla collaborazione con il Dott. Giulio Ciampoltrini. Grazie alle ricerche e alle attività di scavo condotte nel corso dei decenni, è stato possibile documentare il ricchissimo patrimonio archeologico della Garfagnana, di epoca preistorica, etrusca, romana, medievale e rinascimentale. L’apertura di MuGAr ha finalmente reso possibile la fruibilità pubblica dei risultati di queste indagini, colmando l’assenza di un museo dedicato. L’esposizione permanente racconta 50.000 anni di storia e mette in evidenza la continuità dell’insediamento umano e il ruolo della Garfagnana quale crocevia di contatti culturali e commerciali. Oggi MuGAr si propone come un polo dinamico e di prossimità, capace di integrare ricerca scientifica, conservazione e divulgazione. Il museo è aperto all’aggiornamento continuo e all’inserimento di nuovi materiali, restituendo identità, memoria e valore condiviso alla comunità. L’allestimento museale è stato curato dalla Funzionaria archeologa responsabile per il territorio, Dott.ssa Marta Colombo, in collaborazione con il Dott. Marco Serradimigni e il Dott. Silvio Fioravanti.