OGGETTI DELLA CULTURA MATERIALE

Nella Sala della Tessitura e dell’Intrecciatura troviamo una presenza concreta e insieme metaforica del processo di costruzione delle storie con le loro molteplici varianti: un antico telaio a mano ci fa capire come la trama e l’ordito si intrecciano con infinite soluzioni nella tessitura dei racconti. Accanto al telaio e ai manufatti in lana, cotone e canapa, sono esposti strumenti della filatura e reperti dell’intreccio: cesti di varia forma ci mostrano in quanti modi la civiltà contadina sapeva lavorare giunchi e salici in combinazioni sempre nuove. Il contesto della civiltà rurale è quello che ha conservato più a lungo la pratica orale della narrazione per il piacere dell’ascolto e la sua utilità: la consuetudine del racconto serviva anche a trasmettere da una generazione all’altra valori e conoscenze pratiche della comunità di appartenenza. Lo scambio fra vecchi e giovani favoriva infatti la continuità del sapere e la coesione sociale: ecco il significato della culla ottocentesca presente in sala, con il canto delle ninnenanne che accompagnavano il suo dondolio.

Potete vedere gli oggetti presenti da qui: https://bit.ly/oggettimuseo .