Secondo webinar gratuito del progetto C’era una volta… e c’è ancora?

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26/02/2026 17:00 - 19:00

Ricerche d’archivolto sulle fiabe e l’immaginario folklorico con il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico

26 febbraio – ore 17.30

Prosegue il percorso di approfondimento dedicato alla fiaba come strumento vivo, attuale e capace di parlare al presente. Il progetto C’era una volta… e c’è ancora?, promosso dall’Associazione La Giubba APS in collaborazione con il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico e numerosi partner accademici e scolastici, propone il suo secondo webinar gratuito, rivolto a docenti, educatori, studiosi e a tutti coloro che desiderano esplorare la fiaba come chiave di lettura della realtà e come risorsa per potenziare le competenze narrative degli alunni.

Un viaggio nell’Archivio del Museo

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  • 30/04/2026 21:00 - 30/04/2026 22:00

    La medicina popolare e il suo bagaglio di conoscenze radicate nella tradizione è l’oggetto del volume di Vittorio A. SironiMedici e guaritori. Malattia, cura e pratiche popolari in Brianza” (Edizioni La Vita Felice) che verrà presentato dal suo autore il 30 aprile alle ore 21 per i Giovedì al Museo. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovedimaggio

     Tra i ceti umili la ricerca di aiuto, di assistenza e di cura in caso di malattia si è per lungo tempo rivolta in ogni direzione, prima di fissarsi sul medico. Innanzitutto in seno alla famiglia, l’ambito naturale entro il quale si svolgevano gli eventi cruciali dell’esistenza: le nascite, le malattie, le morti. La famiglia non chiedeva aiuto alla medicina dotta, quella “scientifica” dei dottori, ma si rivolgeva in prima istanza alla medicina popolare, quella “empirica” del popolo, col suo corteo di pratiche consolidate dalla tradizione. Era questa una medicina semplice, che rispecchiava le virtù salutari delle erbe medicinali (i “semplici” appunto). Era una medicina povera, come le risorse impiegate e le pratiche attuate per riconquistare la salute. Era una medicina umile, che traeva dalla terra (humus) i suoi rimedi. Era, in ultima analisi, appunto una medicina popolare, a somiglianza del ceto sociale che ne costituiva l’utenza. Rimedi curativi realizzati utilizzando le proprietà medicamentose della piante, pratiche sanitarie tramandate nel tempo la cui efficacia era indiscussa, ritualità magico-religiose in grado di guarire attraverso il potere dei segni anche i mali più misteriosi e complessi. Medici e guaritori, terzo volume della collana “Le Brianze”, esplora un mondo scomparso e in via di estinzione, indagato con le competenze storiche e l’approccio antropologico delle ricerche sul campo condotte in molte comunità della Brianza da Vittorio A. Sironi.

    Vittorio A. Sironi, medico, storico e antropologo, insegna Storia della medicina e della sanità e Antropologia medica all’Università di Milano Bicocca, dove dirige il “Centro studi sulla Storia del pensiero biomedico”. Ha lavorato a lungo come neurochirurgo all’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Oltre che in ambito neuroscientifico, i suoi interessi sono rivolti anche al settore storico-medico, campo nel quale ha pubblicato numerosi libri. Per gli Editori Laterza ha fondato e dirige, con Giorgio Cosmacini, la collana Storia della medicina e della sanità. Per l’editore Carocci ha fondato e dirige la collana “Scienze della vita”. Delle vicende e delle tradizioni della Brianza studia in particolare la storia sanitaria e le dinamiche del pensiero popolare, argomenti oggetto di suoi molteplici saggi.