RENATO FUCINI 100 DALLA TOSCANA A NEW YORK a cura di Simone Fagioli

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25/03/2021 21:00 - 23:00

Poeta, romanziere, giornalista, Renato Fucini – nato a Monterotondo Marittimo nel 1843 - è stato un autore noto fra i suoi contemporanei, in tutta Europa e anche negli Stati Uniti. Oggi, collocato da una critica poco accorta tra gli autori “minori” e legato ad un bozzettismo tutto toscano, se ne sono perse in qualche modo le coordinate, quando invece sia come prosatore che come poeta è autore di valore. Simone Fagioli, antropologo e non critico letterario, propone, in un volume ancora in preparazione, una lettura nuova di questo autore basata sulle analisi critiche della sua scrittura, sulle traduzioni di racconti e poesie, su lettere inedite che ci mostrano il suo essere scrittore attraverso immagini poco note. Vi trova spazio anche il mondo magico e misterioso, la campagna e la montagna, la vita rurale, che Fucini coglie nei momenti di rilevante mutazione, tra Ottocento e Novecento, tra carbonai e streghe. Ulteriori approfondimenti alla pagina Facebook dedicata a Fucini: https://www.facebook.com/RenatoFuciniScrittore.

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  • 19/02/2026 21:00 - 19/03/2026 23:00

    Si parlerà di fate, creature arcane complesse e ambigue, presenti da tempo immemorabile nell'immaginario universale, nell’appuntamento del 19 febbraio alle ore 21 dei Giovedì al Museo dal titolo Alle origini della fata. Caratteri di una figura archetipica dell'immaginario, ospite Carla Beatrice Lomi. È possibile assistere all’incontro unicamente online, prenotandosi al link: https://bit.ly/febbraio26; si rilascia attestato di partecipazione su richiesta.

    Le fate hanno lasciato traccia di sé nella toponomastica e nel folclore di tutti i paesi, nella parola persuasiva dei miti, delle fiabe, della poesia. Circoscritto il loro albero genealogico e ricondotto alle Parche, - dee del destino – e alle ninfe, dee della natura, Lomi rileggerà brevemente le storie di Melusina e Morgana, le due fate che campeggiano nei domini letterari medievali, quali manifestazioni dell'archetipo dell'Anima, nell'isomorfismo che le unisce alla Grande Dea. Figure della metamorfosi (simbolo della stessa resilienza umana) alimentano nel soggetto la speranza creatrice, ma anche le possibilità di dar vita ad un sogno collettivo che si è affacciato a più riprese sul proscenio della coscienza storica e che oggi anima l'ecologia profonda. Nelle loro vicende di madrine o amanti soprannaturali che si uniscono agli umani portando abbondanza di doni, è infatti possibile rintracciare le condizioni di un incontro - non ancora pienamente avvenuto, tra femminile e maschile, natura e cultura, umano e divino - a cui più soggetti, ancora oggi, guardano come possibilità e domanda.

    Carla Beatrice Lomi, laureata in Pedagogia con il professore Franco Cambi, ha conseguito il diploma del Corso di Perfezionamento Post Laurea in Estetica e ermeneutica delle forme e processi simbolici all'Università di Firenze. È ricercatrice dell'ARPA JUNG. Già referente del Gruppo di Studio Interdisciplinare sulla fiaba dell'IAAPs, è condirettrice della collana editoriale Amore e Psiche della Casa Editrice Moretti&Vitali. Ha curato rassegne letterarie dedicate alla conoscenza delle fiabe e dei classici della letteratura. È autrice del volume All'origine della fata. La donna e la sua psiche allo specchio (Edizioni della Meridiana, Firenze 2004) e coautrice e curatrice del volume Arazzi fiabeschi. Il mondo delle fiabe nell'età della globalizzazione (edizioni Nicomp, Firenze, 2011). Il suo saggio Le fate tra illusioni e disincanto. L'anima femminile e la poesia della natura (Moretti&Vitali Editori, Bergamo, 2022) ha ricevuto più premi letterari.