Presentazione libro: GIOVINI DI GENIO DISCOLO E SEDITIOSO – Criminalità e Scolari dello Studio patavino nei secoli XVI e XVII di Ruggero Soffiato

04/03/2021 21:00 - 23:00

La presenza dell’Università nella città di Padova, lo Studio, fin dal 1222, ha determinato non solo prestigio culturale e politico, oltre che benessere economico per i cittadini, ma anche la necessità di
una gestione dei rapporti tra gli studenti e i cittadini, avendo presenti i privilegi dei primi e i diritti dei secondi. Questa relazione presenta la gestione dei conflitti tra studenti, cittadini e potere costituito attraverso le sentenze criminali della Corte pretoria del Podestà negli anni che vanno dal 1580 fino alla fine del secolo successivo.

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  • 22/10/2026 21:00 - 22/10/2026 22:00

    Narrazioni epiche nella cultura popolare italiana.

    L’Opera dei Pupi siciliana e il Maggio tosco-emiliano

    L’analisi e il confronto di due fra le più interessanti e longeve espressioni di messa in scena popolare italiana animano l’appuntamento dei Giovedì al Museo del 22 ottobre alle ore 21, una serata che unisce approfondimento scientifico, proiezioni video e performance dal vivo:  la Professoressa Jo Ann Cavallo, in collegamento da New York, presenta il volume Narrazioni epiche nella cultura popolare italiana. L’Opera dei Pupi siciliana e il Maggio tosco-emiliano (Edizioni Museo Pasqualino, Palermo 2025), con il contributo di Rosario Perricone, editore e  Direttore del Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: bit.ly/giovediottobre.

    Sebbene le tradizioni folkloriche vengano talvolta considerate forme conservatrici di espressione culturale, in quanto tramandano modalità rappresentative di generazione in generazione, i saggi raccolti in questo volume dimostrano che la messa in scena delle narrazioni epiche nell’Opera dei Pupi e nel Maggio epico è tutt’altro che una rievocazione statica. Anche nella loro condizione attuale, mentre lottano per sopravvivere in una società ultratecnologica, l’Opera dei Pupi e il Maggio epico restano forme d’arte vive e aperte all’innovazione, che continuano a trarre la loro principale ispirazione dal monumentale patrimonio letterario italiano ed europeo. Pur fondandosi su conflitti drammatizzati, entrambe le tradizioni propongono testi e spettacoli che mettono in discussione rigidi schemi identitari collettivi e promuovono la comprensione reciproca: così facendo, pupari e maggerini non solo continuano a intrattenere il pubblico, ma contribuiscono anche a riflettere e a intervenire su questioni urgenti del nostro tempo. 

    Chiude l’incontro Michele Neri, contastorie e lettore, con il canto di un’ottava dall'Orlando Innamorato, quando si assiste all'arrivo di Angelica alla corte di Re Carlo Magno.

    Jo Ann Cavallo è Professoressa di Italianistica alla Columbia University, dove insegna dal 1988. Ha pubblicato numerosi studi sulla letteratura e sulla cultura italiana, con particolare attenzione all’epica cavalleresca e alle sue rielaborazioni nelle tradizioni popolari. Ha creato e gestisce i siti web eBOIARDO e World Epics; ed è fondatrice e curatrice della collana editoriale Anthem World Epic and Romance.

    ALtre informazioni: La Bibbia dei pupari nella terra del Maggio. Le idee di Jo Ann Cavallo sull’epica popolare – Il maggio drammatico 

  • 29/10/2026 21:00 - 29/10/2026 22:00

    Fiaba scelta da Anna Maria De Majo

    Commento di Pietro Clemente