Massa e dintorni: racconti del cuore e del ricordo con Sergio Alessi

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12/05/2022 21:00 - 23:00

Un affresco a tinte vive della città di Massa e dei suoi dintorni è la proposta dei Giovedì al Museo per il 12 maggio alle ore 21.00 con la serata dal titolo Massa e dintorni: racconti del cuore e del ricordo, ospite Sergio Alessi in dialogo con Nicola Lorenzini. L’evento, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, è fruibile in modalità online prenotandosi al link: https://bit.ly/maggiomuseo22; sarà inoltre trasmesso in diretta da Radio Music Lab, web radio di Piazza al Serchio, sul sito: www.radiomusiclab.com  e tramite l’app: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.besh81.rml.

Durante la serata Sergio Alessi presenterà alcuni testi della sua numerosa produzione, alternando la lettura di brani alla riflessione sulla sua poetica e sulle scelte stilistiche. Le domande di Nicola Lorenzini, che modera la serata, ci condurranno ad una conoscenza più approfondita dell’autore, dai suoi riferimenti letterari all’approdo alla scrittura, dall’amore per la storia locale ai ricordi legati alla sua terra. 

Sergio Alessi è nato a Viareggio e vive da sempre a Massa. Dopo gli studi classici ha frequentato la facoltà di Lettere, dipartimento storico artistico. E’ stato cronista de Il Tirreno alla fine degli anni ’80, scrivendo, principalmente, di costume, teatro e spettacolo. Dagli inizi degli anni ‘90 diventa agente immobiliare, attività che ha svolto fino al 2019. Scrive articoli a tema locale, fiabe, brevi commenti a sfondo teologico e racconti. Ha pubblicato nel 2020 il libro Massa e dintorni: racconti, spunti, estratti di vita (Clemente Editore).

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  • 09/02/2023 21:00 - 09/02/2023 22:00

    Una serata a cura della Compagnia La Corte, dell’Associazione Convivia e degli Attori di un giorno per rivivere l’antica tradizione de Il Carnevale di Bolano, paese in provincia di La Spezia, è quanto propone il prossimo appuntamento dei Giovedì al Museo, in calendario il 9 febbraio alle ore 21.00, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico.

    È possibile assistere all’incontro online, prenotandosi al link: https://bit.ly/febbraiomuseo23.

    Il Carnevale di Bolano è una tradizione che ha origini molto antiche, ma che è stata recuperata come festa popolare dopo un lungo periodo di oblio solo negli ultimi quarant'anni.

    Ha inizio il Giovedì Grasso, con il corteo per i borghi, durante il quale viene chiesta in questua la “codga", cioè la cotenna del maiale. Mentre un tempo la “codga” era compito degli adulti ed era in realtà l’occasione per racimolare qualsiasi derrata alimentare venisse offerta, oggi sono i bimbi a continuare la tradizione e a loro vengono regalati dolci e caramelle. L’ultimo giorno di Carnevale, invece, si tiene la vera e propria rappresentazione in dialetto durante la quale il Popolo, reso irriconoscibile dall’uso delle maschere, si sente libero di denunciare i colpevoli delle malefatte avvenute nell’ultimo anno, senza temere rivalsa alcuna. Il “Carnevalon”, personificazione dei colpevoli, viene portato in corteo su un carro fino alla piazza del paese, dove è processato ed infine condannato a morte. Prima di morire gli viene concesso di fare testamento e dopo è pubblicamente dato al rogo, bruciando un fantoccio che lo rappresenta: eliminato il colpevole di tutti i mali, il paese, libero, fa festa fino a che, a mezzanotte, il “Campanone” suona a morto decretando la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima.