Lingue contestate: il multilinguismo nascosto dell’Europa a cura di Marco Tamburelli e Mauro Tosco

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15/04/2021 21:00 - 23:00

Per iscrizione: https://bit.ly/museoaprile

Verrà presentato il libro e in particolare si avranno i curatori nonché autori di alcuni contenuti che illustreranno vari aspetti della problematica relativa ai dialetti/lingua. Ancora una volta diamo ai partecipanti ai nostri giovedì la possibilità di riflettere sul tema del dialetto.

Dr. Andrea Musumeci  - City University di Hong Kong - (via video registrato causa fuso orario) - Ricercatore in teoria della traduzione, traduttore e interprete. Attualmente conduce un progetto di ricerca presso la City University di Hong Kong, attraverso il quale esplora il concetto di 'vincolo' ai fini di applicarlo alla formazione universitaria in traduzione e traduttologia. Linguista e arabista come formazione di base all'università di Malta, il siciliano lo ha sempre appassionato. Dopo un master in traduzione alla Middlesex University di Londra, ha presentato un saggio per entrare in visita accademica alla SOAS di Londra nel 2015. Grazie alla conferenza CLOW2 di Torino nel 2016, quel saggio é diventato il capitolo del libro in questione. Affrontare il tema dell'identità regionale attraverso le politiche linguistiche mi permette di restare vicino alle mie radici, e di portare avanti quel desiderio individuale, recentemente più accentuato anche nella comunità linguistica siciliana, di produrre progetti che valorizzino una parte integrale di un territorio e della sua cultura.

Dr. Marco Tamburelli (Ph.D.) è' docente di bilinguismo al Dipartimento di Linguistica dell' Università di Bangor in Galles, dove si occupa di ricerche sullo sviluppo del linguaggio in età infantile nel contesto del bilinguismo simultaneo. E' stato ricercatore nel dipartimento di Psicologia della Nottingham Trent University, e ha collaborato con il Dipartimento di Fonetica e Linguistica della University College London. I suoi interessi accademici principali sono: Il bilinguismo simultaneo in età infantile, lo sviluppo della sintassi, l'organizzazione lessicale nei soggetti bilingue, la difesa e lo sviluppo delle lingue minori e in particolare le lingue proprie del territorio italiano.

Prof. Mauro Tosco - African Linguistics, University of Turin, Dept. of Humanities (StudiUm), E' professore di Africanistica presso il Dipartimento di Orientalistica dell' Università di Torino e collabora con il Dipartimento di Studi e Ricerche su Africa e Paesi Arabi dell'Università "L'Orientale" di Napoli. Si occupa di linguistica del contatto e di deriva linguistica, con particolare interesse per le lingue cuscitiche e le lingue del corno d'Africa. Ha prodotto importanti pubblicazioni su questioni che riguardano il mantenimento linguistico e la revitalizzazione delle lingue in pericolo.

L'opera sarà presentata da Simona Scuri
Simona Scuri, laureata in lingue straniere è stata responsabile dell'ufficio diritti di pubblicazione internazionali per 24 ORE Cultura. Dopo essersi occupata di progetti editoriali europei per la casa editrice Skira di Milan, Genève e Parigi,
è ora responsabile dell'ufficio diritti di pubblicazione internazionali per le Edizioni San Paolo.
Ha al suo attivo la registrazione di cd in qualità di cantante e narratrice e ha recitato in diversi spettacoli musicali.
È anche presentatrice in lingua lombarda di concerti e conferenze. Insieme a Lissander Brasca collabora al progetto YouTube ‘ParlarLombard’. Dal 2012 organizza conferenze e eventi in lingua lombarda. Fa parte del CSPL ed è presidente della associazione ‘Far Lombard, Associazion per la lengua lombarda’.
È stata anche doppiatrice in lingua lombarda nel film a cura del TESPI (Svizzera) "I Spazzacamit'. Ha collaborato alla pubblicazione in lombardo di "La Pimpa la va a Milan" (ed.Panini) e del fumetto in lombardo "Fliça" (ed. Booktribu).
Per il libro Contested Languages è coautrice insieme a Paolo Coluzzi e Lissander Brasca di un capitolo dedicato al lombardo.
Parla inglese, francese, tedesco, italiano e lombardo

 

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    Un volume che affronta una delle domande ancora aperte a proposito della religione: Il mondo invisibile. L’origine delle credenze religiose di Pietro Scarduelli (Mimesis Edizioni, 2025) sarà presentato il 12 marzo alle ore 21 per il secondo appuntamento mensile dei Giovedì al Museo. È possibile assistere all’incontro unicamente online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovedimarzo26. Si rilascia attestato di partecipazione su richiesta.

    Come sono nate le credenze nell’esistenza di entità invisibili come divinità, semidèi, angeli e demoni, spiriti benevoli e maligni, fantasmi, defunti che parlano dall’aldilà? Perché negli esseri umani esiste una radicata tendenza a immaginare agenti non umani dotati di poteri e a interagire con essi attraverso invocazioni, preghiere, offerte, sacrifici? La tesi sostenuta da Pietro Scarduelli in questo saggio è che le credenze religiose siano il sottoprodotto accidentale e casuale del funzionamento di due meccanismi cognitivi che si sono sviluppati nel corso dell’evoluzione ominide per accrescere le possibilità di sopravvivenza dei nostri antenati e che continuano a funzionare nelle nostre menti. La persistenza delle credenze religiose nella società contemporanea, a dispetto dello sviluppo delle conoscenze scientifiche, è dovuta pertanto al fatto che esse sono generate da meccanismi cerebrali sviluppatisi nel corso di centinaia di migliaia di anni.

    Pietro Scarduelli (1948) ha insegnato Antropologia culturale presso l’Università di Torino, del Piemonte Orientale e di Milano Bicocca. Ha condotto ricerca sul campo in Congo, in diverse isole dell’Indonesia (Nias, Alor, Sulawesi), in Nepal e Bhutan. Tra le sue ultime pubblicazioni: Sciamani, stregoni e sacerdoti (2007), Culture dell’Indonesia (2009), L’Europa disunita (2013), I riti del potere (2014), Antropologia del nazionalismo (2017).