Le antiche miniere di Fornovolasco

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30/11/2023 21:00 - 23:00

La conferenza sarà accompagnata dalle letture, di 𝐌𝐚𝐧𝐨𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐭𝐨𝐥𝐨𝐦𝐞𝐢, di alcune leggende sulle miniere di Fornovolasco. È possibile assistere all’incontro sia in #presenza, presso la sede del Museo, che #online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovedinovembre23

𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐢𝐧𝐢, dopo un focus sulle attività di speleologia nelle cavità artificiali, illustrerà la realtà delle miniere di Fornovolasco ripercorrendo i cambiamenti che le hanno interessate dal Medioevo al periodo rinascimentale, considerato un “momento d’oro” per l’estrazione e la lavorazione del ferro, dal ’700, con l’evoluzione tecnica delle attività estrattive, fino al loro successivo utilizzo nel corso del ’900.

𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐢𝐧𝐢, residente a Fosciandora, esperto di storia locale, è stato tra i soci fondatori dello Speleoclub Garfagnana negli anni ’80 e dell’Associazione Buffardello Team nel 2001. Con questa ha operato in diversi campi di ricerca, tra cui la valorizzazione delle produzioni tipiche locali, la tradizione popolare, la ricerca storica sul territorio, specialmente lo studio dell’estrazione e della lavorazione del ferro a Fornovolasco e conseguentemente nella Valle del Serchio. Ha partecipato alla prima e alla seconda edizione del Congresso Nazionale di Archeologia del Sottosuolo (Bolsena 2005, Orte 2007), firmando insieme al Dottor Cristian Biagioni gli interventi “Le miniere medioevali e la lavorazione del ferro a Fornovolasco” e “Le miniere del Trimpello. Estrazione e lavorazione del ferro dal Rinascimento all’epoca moderna a Fornovolasco”.

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  • 19/02/2026 21:00 - 19/03/2026 23:00

    Si parlerà di fate, creature arcane complesse e ambigue, presenti da tempo immemorabile nell'immaginario universale, nell’appuntamento del 19 febbraio alle ore 21 dei Giovedì al Museo dal titolo Alle origini della fata. Caratteri di una figura archetipica dell'immaginario, ospite Carla Beatrice Lomi. È possibile assistere all’incontro unicamente online, prenotandosi al link: https://bit.ly/febbraio26; si rilascia attestato di partecipazione su richiesta.

    Le fate hanno lasciato traccia di sé nella toponomastica e nel folclore di tutti i paesi, nella parola persuasiva dei miti, delle fiabe, della poesia. Circoscritto il loro albero genealogico e ricondotto alle Parche, - dee del destino – e alle ninfe, dee della natura, Lomi rileggerà brevemente le storie di Melusina e Morgana, le due fate che campeggiano nei domini letterari medievali, quali manifestazioni dell'archetipo dell'Anima, nell'isomorfismo che le unisce alla Grande Dea. Figure della metamorfosi (simbolo della stessa resilienza umana) alimentano nel soggetto la speranza creatrice, ma anche le possibilità di dar vita ad un sogno collettivo che si è affacciato a più riprese sul proscenio della coscienza storica e che oggi anima l'ecologia profonda. Nelle loro vicende di madrine o amanti soprannaturali che si uniscono agli umani portando abbondanza di doni, è infatti possibile rintracciare le condizioni di un incontro - non ancora pienamente avvenuto, tra femminile e maschile, natura e cultura, umano e divino - a cui più soggetti, ancora oggi, guardano come possibilità e domanda.

    Carla Beatrice Lomi, laureata in Pedagogia con il professore Franco Cambi, ha conseguito il diploma del Corso di Perfezionamento Post Laurea in Estetica e ermeneutica delle forme e processi simbolici all'Università di Firenze. È ricercatrice dell'ARPA JUNG. Già referente del Gruppo di Studio Interdisciplinare sulla fiaba dell'IAAPs, è condirettrice della collana editoriale Amore e Psiche della Casa Editrice Moretti&Vitali. Ha curato rassegne letterarie dedicate alla conoscenza delle fiabe e dei classici della letteratura. È autrice del volume All'origine della fata. La donna e la sua psiche allo specchio (Edizioni della Meridiana, Firenze 2004) e coautrice e curatrice del volume Arazzi fiabeschi. Il mondo delle fiabe nell'età della globalizzazione (edizioni Nicomp, Firenze, 2011). Il suo saggio Le fate tra illusioni e disincanto. L'anima femminile e la poesia della natura (Moretti&Vitali Editori, Bergamo, 2022) ha ricevuto più premi letterari.