L’Associazione Popolo di Brig: ricerca e rievocazione storica

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12/10/2023 21:00 - 23:00

Il 12 ottobre alle ore 21.00 per i Giovedì al Museo si terrà l’incontro L'Associazione Popolo di Brig: ricerca e rievocazione storica, ospite l’omonima associazione di Vimercate (MB). È possibile assistere all’incontro, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, sia in presenza, presso la sede del Museo, che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/ottobre2023.

Federico Caccia, vicepresidente, presenterà l’Associazione Popolo di Brig, tratteggiandone la storia, le attività e le finalità. Di seguito il suo presidente Livio Asta chiarirà, la definizione di rievocazione storica/reenactment, non sempre immediata per il grande pubblico, spiegando in che cosa consiste e in che modo si differenzia da altre manifestazioni altrettanto rilevanti, ma solo superficialmente simili come palii, carnevali etc.; si soffermerà in particolare, citando casi concreti, sulla ricerca storica e archeologica che ne costituisce, o ne dovrebbe costituire, la base. Infine, si porteranno alcuni esempi di come il rievocatore possa incontrare testimonianze sulle tradizioni locali, antiche o percepite come tali, a volte utili a ricostruire la cultura materiale o immateriale dei popoli preromani, talora invece fonte di “rievocatorismi” e fraintendimenti.

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  • 16/04/2026 21:00 - 16/04/2026 23:00

    A pochi giorni dalle celebrazioni della Festa della Liberazione, il 16 aprile alle ore 21 per i Giovedì al Museo si terrà, in presenza alla Sala della Narrazione del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, la presentazione del libro Gli scomunicati. Nascita della Costituzione (Kimerik, 2026), presente l’autore Corrado Leoni. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovediaprile.

    Gli scomunicati. Nascita della Costituzione è un romanzo che si fa voce collettiva, tornando a camminare sulle strade sconnesse della nostra storia, dove uomini e donne senza titoli, senza privilegi, senza potere, hanno avuto l’audacia di pensare che il mondo potesse ricominciare da loro.
    In queste pagine non c’è la Storia ufficiale, quella dei bollettini militari e dei comandi alleati, bensì la storia minima, quella che nasce nelle cucine fredde, nelle stalle malridotte, nei boschi oscuri dove si nascondevano i partigiani e nei borghi sbriciolati dai  bombardamenti. È da lì che Corrado Leoni lascia scaturire la sua narrazione: dal cigolio di un furgone sovraccarico, dalle mani che distribuiscono farina, da un saluto tra compagni di lotta, da uno sguardo che ancora non sa perdonare. Il romanzo ci trascina dentro un’Italia che non è più quella del conflitto e non è ancora  quella della Repubblica, un’Italia tra macerie e attese, dove la liberazione non è un trionfo, ma un terreno scosceso da cui tentare di rialzarsi.

    Corrado Leoni (1942), dopo alcuni anni di lavoro in Germania, si laurea in Economia Politica all’Università di Trento e diventa insegnante nelle scuole superiori. Tra le opere pubblicate con Kimerik Edizioni si menzionano "Donna Luigia. Profuga e partigiana" (2015), "La miseria del sindacato italiano" (2015), "Ma’ecchia. L’ape regina" (2016), "Il parco buoi APOTA" (2017), "Gli sposi profeti" (2018) e "Individuo Società Lavoro Capitale" (2019). Con l’opera "La mulatta – Il riscatto" (2020) ha vinto il premio “Selezione Sandomenichino” 2021; nel 2023 ha pubblicato“Meravigliarsi…La vita delle api”  e nel 2024  “Gioventù senza mani”. Ha collaborato con il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, mettendo a disposizione la sua ricerca su Augusto Cesare Ambrosi poi pubblicata sul sito del Museo