L’ARTE DI RINTRACCIARE STORIE: TRA REALTÀ E IMMAGINARIO con Simona Lazzari

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13/10/2022 21:00 - 23:00
L’insegnante Simona Lazzari racconterà in dettaglio le diverse fasi del progetto, che ha ideato, elaborato e realizzato nella scuola primaria di Carpineti-Casina (RE). Il punto di partenza del percorso didattico con i bambini è stata una traccia lasciata nel paesaggio dall’uomo: i resti di una piantata sul dorso di una collina. Da qui si è giunti successivamente all’ideazione di una fiaba ambientata all’interno della piantata attingendo fra i personaggi dell’immaginario popolare, in virtù del carattere folcloristico di questo genere letterario che si contraddistingue per la descrizione dei paesaggi e della cultura di un popolo. Una corrispondenza tra realtà e immaginario che rientra all’interno di una più ampia metodologia didattica che utilizza la letteratura all’interno della quotidianità scolastica al fine di recuperare la nostra propensione a simbolizzare, dotando bambini e ragazzi di una chiave in più per leggere e capire la realtà.
Simona Lazzari insegna presso l’Istituto Comprensivo di Carpineti-Casina in provincia di Reggio Emilia. Laureata nel 2004 all’Università di Bologna in Scienze della Formazione Primaria, lavora nella scuola primaria da 20 anni. Ha insegnato in diverse realtà di montagna e pianura e, stimolata dalla sua passione per i libri, ha da sempre inserito nella quotidianità didattica la “Letteratura per l’Infanzia”. Negli anni 2017 e 2022 ha realizzato come formatrice alcuni incontri per i docenti di ogni ordine e grado sull’uso della narrativa d’autore come strumento privilegiato del “fare scuola”, all’interno della didattica dell’italiano e per altre discipline.

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  • 19/02/2026 21:00 - 19/03/2026 23:00

    Si parlerà di fate, creature arcane complesse e ambigue, presenti da tempo immemorabile nell'immaginario universale, nell’appuntamento del 19 febbraio alle ore 21 dei Giovedì al Museo dal titolo Alle origini della fata. Caratteri di una figura archetipica dell'immaginario, ospite Carla Beatrice Lomi. È possibile assistere all’incontro unicamente online, prenotandosi al link: https://bit.ly/febbraio26; si rilascia attestato di partecipazione su richiesta.

    Le fate hanno lasciato traccia di sé nella toponomastica e nel folclore di tutti i paesi, nella parola persuasiva dei miti, delle fiabe, della poesia. Circoscritto il loro albero genealogico e ricondotto alle Parche, - dee del destino – e alle ninfe, dee della natura, Lomi rileggerà brevemente le storie di Melusina e Morgana, le due fate che campeggiano nei domini letterari medievali, quali manifestazioni dell'archetipo dell'Anima, nell'isomorfismo che le unisce alla Grande Dea. Figure della metamorfosi (simbolo della stessa resilienza umana) alimentano nel soggetto la speranza creatrice, ma anche le possibilità di dar vita ad un sogno collettivo che si è affacciato a più riprese sul proscenio della coscienza storica e che oggi anima l'ecologia profonda. Nelle loro vicende di madrine o amanti soprannaturali che si uniscono agli umani portando abbondanza di doni, è infatti possibile rintracciare le condizioni di un incontro - non ancora pienamente avvenuto, tra femminile e maschile, natura e cultura, umano e divino - a cui più soggetti, ancora oggi, guardano come possibilità e domanda.

    Carla Beatrice Lomi, laureata in Pedagogia con il professore Franco Cambi, ha conseguito il diploma del Corso di Perfezionamento Post Laurea in Estetica e ermeneutica delle forme e processi simbolici all'Università di Firenze. È ricercatrice dell'ARPA JUNG. Già referente del Gruppo di Studio Interdisciplinare sulla fiaba dell'IAAPs, è condirettrice della collana editoriale Amore e Psiche della Casa Editrice Moretti&Vitali. Ha curato rassegne letterarie dedicate alla conoscenza delle fiabe e dei classici della letteratura. È autrice del volume All'origine della fata. La donna e la sua psiche allo specchio (Edizioni della Meridiana, Firenze 2004) e coautrice e curatrice del volume Arazzi fiabeschi. Il mondo delle fiabe nell'età della globalizzazione (edizioni Nicomp, Firenze, 2011). Il suo saggio Le fate tra illusioni e disincanto. L'anima femminile e la poesia della natura (Moretti&Vitali Editori, Bergamo, 2022) ha ricevuto più premi letterari.