Incontri fantastici sulla via del Volto Santo con il Museo

View Calendar
20/05/2021 21:00 - 23:00
compilare il modulo al link https://bit.ly/museomaggio21 per ricevere l'indirizzo necessario al collegamento.
L’evento segna la conclusione di uno degli obiettivi del progetto Un Museo per “immaginare” il territorio, ideato dall’Associazione La Giubba ed organizzato dal Museo, progetto approvato con D.D.R. 19683/19 con il contributo di Regione Toscana.
I racconti e le storie presentate durante la serata sono il risultato di un lavoro di sistematizzazione del materiale in archivio al Museo, svolto con il fine di costruire un percorso dell’immaginario folklorico lungo la cosiddetta Via del Volto Santo, che unisca la dimensione ideale e culturale a quella più pratica e turistica. Molte e diverse fra loro le figure incontrate lungo questo cammino: il Cilla, le fate, gli streghi, buffardelli dispettosi e cavalli bianchi, l’osteriaccia, serpenti volanti e draghi, un corvo nero e una donna alta vestita di bianco, caproni, morti che tornano, il Marsilio, la bimba col vestitino rosso, il Ghigo, il Berrettin Rosso ed infine il diavolo. Ecco, dunque, un itinerario che si dipana seguendo le orme della narrazione orale, inseguendo i personaggi che popolano paesi e boschi per restituirli alla memoria della collettività.

Related upcoming events

  • 12/04/2026 16:00 - 12/04/2026 18:00

    Incontro

  • 16/04/2026 21:00 - 16/04/2026 23:00

    A pochi giorni dalle celebrazioni della Festa della Liberazione, il 16 aprile alle ore 21 per i Giovedì al Museo si terrà, in presenza alla Sala della Narrazione del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, la presentazione del libro Gli scomunicati. Nascita della Costituzione (Kimerik, 2026), presente l’autore Corrado Leoni. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovediaprile.

    Gli scomunicati. Nascita della Costituzione è un romanzo che si fa voce collettiva, tornando a camminare sulle strade sconnesse della nostra storia, dove uomini e donne senza titoli, senza privilegi, senza potere, hanno avuto l’audacia di pensare che il mondo potesse ricominciare da loro.
    In queste pagine non c’è la Storia ufficiale, quella dei bollettini militari e dei comandi alleati, bensì la storia minima, quella che nasce nelle cucine fredde, nelle stalle malridotte, nei boschi oscuri dove si nascondevano i partigiani e nei borghi sbriciolati dai  bombardamenti. È da lì che Corrado Leoni lascia scaturire la sua narrazione: dal cigolio di un furgone sovraccarico, dalle mani che distribuiscono farina, da un saluto tra compagni di lotta, da uno sguardo che ancora non sa perdonare. Il romanzo ci trascina dentro un’Italia che non è più quella del conflitto e non è ancora  quella della Repubblica, un’Italia tra macerie e attese, dove la liberazione non è un trionfo, ma un terreno scosceso da cui tentare di rialzarsi.

    Corrado Leoni (1942), dopo alcuni anni di lavoro in Germania, si laurea in Economia Politica all’Università di Trento e diventa insegnante nelle scuole superiori. Tra le opere pubblicate con Kimerik Edizioni si menzionano "Donna Luigia. Profuga e partigiana" (2015), "La miseria del sindacato italiano" (2015), "Ma’ecchia. L’ape regina" (2016), "Il parco buoi APOTA" (2017), "Gli sposi profeti" (2018) e "Individuo Società Lavoro Capitale" (2019). Con l’opera "La mulatta – Il riscatto" (2020) ha vinto il premio “Selezione Sandomenichino” 2021; nel 2023 ha pubblicato“Meravigliarsi…La vita delle api”  e nel 2024  “Gioventù senza mani”. Ha collaborato con il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, mettendo a disposizione la sua ricerca su Augusto Cesare Ambrosi poi pubblicata sul sito del Museo