Incontri fantastici sulla via del Volto Santo con il Museo

20/05/2021 21:00 - 23:00
compilare il modulo al link https://bit.ly/museomaggio21 per ricevere l’indirizzo necessario al collegamento.
L’evento segna la conclusione di uno degli obiettivi del progetto Un Museo per “immaginare” il territorio, ideato dall’Associazione La Giubba ed organizzato dal Museo, progetto approvato con D.D.R. 19683/19 con il contributo di Regione Toscana.
I racconti e le storie presentate durante la serata sono il risultato di un lavoro di sistematizzazione del materiale in archivio al Museo, svolto con il fine di costruire un percorso dell’immaginario folklorico lungo la cosiddetta Via del Volto Santo, che unisca la dimensione ideale e culturale a quella più pratica e turistica. Molte e diverse fra loro le figure incontrate lungo questo cammino: il Cilla, le fate, gli streghi, buffardelli dispettosi e cavalli bianchi, l’osteriaccia, serpenti volanti e draghi, un corvo nero e una donna alta vestita di bianco, caproni, morti che tornano, il Marsilio, la bimba col vestitino rosso, il Ghigo, il Berrettin Rosso ed infine il diavolo. Ecco, dunque, un itinerario che si dipana seguendo le orme della narrazione orale, inseguendo i personaggi che popolano paesi e boschi per restituirli alla memoria della collettività.

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  • 22/10/2026 21:00 - 22/10/2026 22:00

    Narrazioni epiche nella cultura popolare italiana.

    L’Opera dei Pupi siciliana e il Maggio tosco-emiliano

    L’analisi e il confronto di due fra le più interessanti e longeve espressioni di messa in scena popolare italiana animano l’appuntamento dei Giovedì al Museo del 22 ottobre alle ore 21, una serata che unisce approfondimento scientifico, proiezioni video e performance dal vivo:  la Professoressa Jo Ann Cavallo, in collegamento da New York, presenta il volume Narrazioni epiche nella cultura popolare italiana. L’Opera dei Pupi siciliana e il Maggio tosco-emiliano (Edizioni Museo Pasqualino, Palermo 2025), con il contributo di Rosario Perricone, editore e  Direttore del Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: bit.ly/giovediottobre.

    Sebbene le tradizioni folkloriche vengano talvolta considerate forme conservatrici di espressione culturale, in quanto tramandano modalità rappresentative di generazione in generazione, i saggi raccolti in questo volume dimostrano che la messa in scena delle narrazioni epiche nell’Opera dei Pupi e nel Maggio epico è tutt’altro che una rievocazione statica. Anche nella loro condizione attuale, mentre lottano per sopravvivere in una società ultratecnologica, l’Opera dei Pupi e il Maggio epico restano forme d’arte vive e aperte all’innovazione, che continuano a trarre la loro principale ispirazione dal monumentale patrimonio letterario italiano ed europeo. Pur fondandosi su conflitti drammatizzati, entrambe le tradizioni propongono testi e spettacoli che mettono in discussione rigidi schemi identitari collettivi e promuovono la comprensione reciproca: così facendo, pupari e maggerini non solo continuano a intrattenere il pubblico, ma contribuiscono anche a riflettere e a intervenire su questioni urgenti del nostro tempo. 

    Chiude l’incontro Michele Neri, contastorie e lettore, con il canto di un’ottava dall'Orlando Innamorato, quando si assiste all'arrivo di Angelica alla corte di Re Carlo Magno.

    Jo Ann Cavallo è Professoressa di Italianistica alla Columbia University, dove insegna dal 1988. Ha pubblicato numerosi studi sulla letteratura e sulla cultura italiana, con particolare attenzione all’epica cavalleresca e alle sue rielaborazioni nelle tradizioni popolari. Ha creato e gestisce i siti web eBOIARDO e World Epics; ed è fondatrice e curatrice della collana editoriale Anthem World Epic and Romance.

    ALtre informazioni: La Bibbia dei pupari nella terra del Maggio. Le idee di Jo Ann Cavallo sull’epica popolare – Il maggio drammatico 

  • 29/10/2026 21:00 - 29/10/2026 22:00

    Fiaba scelta da Anna Maria De Majo

    Commento di Pietro Clemente