Incontri fantastici sulla via del Volto Santo con il Museo

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20/05/2021 21:00 - 23:00
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L’evento segna la conclusione di uno degli obiettivi del progetto Un Museo per “immaginare” il territorio, ideato dall’Associazione La Giubba ed organizzato dal Museo, progetto approvato con D.D.R. 19683/19 con il contributo di Regione Toscana.
I racconti e le storie presentate durante la serata sono il risultato di un lavoro di sistematizzazione del materiale in archivio al Museo, svolto con il fine di costruire un percorso dell’immaginario folklorico lungo la cosiddetta Via del Volto Santo, che unisca la dimensione ideale e culturale a quella più pratica e turistica. Molte e diverse fra loro le figure incontrate lungo questo cammino: il Cilla, le fate, gli streghi, buffardelli dispettosi e cavalli bianchi, l’osteriaccia, serpenti volanti e draghi, un corvo nero e una donna alta vestita di bianco, caproni, morti che tornano, il Marsilio, la bimba col vestitino rosso, il Ghigo, il Berrettin Rosso ed infine il diavolo. Ecco, dunque, un itinerario che si dipana seguendo le orme della narrazione orale, inseguendo i personaggi che popolano paesi e boschi per restituirli alla memoria della collettività.

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  • 14/05/2026 21:00 - 14/05/2026 23:00

    L'interesse per la lingua italiana nel mondo è dato da un insieme di fascino culturale e relazioni storiche che legano il nostro paese a particolari aree geografiche: il fenomeno verrà analizzato nello specifico contesto russo durante l’incontro L’insegnamento dell’italiano in Russia con Eugenia Kudriavtseva, in programma il 14 maggio alle ore 21 per i Giovedì al Museo. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovedimaggio.

    Pur essendo oltre il 20esimo posto per numero di parlanti nativi, l’italiano è senz’altro uno degli idiomi più studiati nel mondo dopo lingue “forti” come l’inglese, lo spagnolo e il cinese: ma quali sono i motivi di tanta attenzione e quanto sono radicati nella storia dei diversi paesi? L’italiano è ancora oggi considerato la "lingua del cuore" e della "dolce vita", studiato principalmente come lingua della cultura (arte, letteratura, opera lirica), della buona cucina, della moda e del design?  La Professoressa Kudriavtseva, approfondendo il contesto storico in cui è nato l'interesse per la lingua italiana, illustrerà la lunga tradizione di rapporti che esistevano tra la Russia e l'Italia a partire dal XVIII secolo, quando salì al potere Pietro il Grande. Successivamente, presenterà una panoramica sulle diverse tipologie di discenti e sui motivi per cui si dedicano allo studio della lingua italiana, mettendo in luce le difficoltà del processo di apprendimento.

    Eugenia Kudriavtseva si è laureata nel 2008 in Lettere - Dipartimento di Lingue romanze dell’Università Statale di San Pietroburgo. Successivamente ha conseguito il Master in Storia dell’arte. Ha cominciato a insegnare nel 2011, diventando nel 2014 Professoressa all’Università di San Pietroburgo. Ha partecipato come interprete a progetti teatrali italo-russi; lavora inoltre come traduttrice per libri di saggistica, film e fiction in lingua italiana, inglese e francese.