I luoghi di incontro degli streghi nel comune di Minucciano – Carpinelli – Villaggio Barilari

View Calendar
28/07/2022 21:00 - 22:00
Gli Streghi sono gruppi di maschi e femmine che si ritrovano la notte a ballare in radure intorno ad un albero o a fare lunghe processioni lungo le vallate. Sono figure tipiche della Valle del Serchio e delle zone vicine. Indifferenti alla vita del paese, possono essere particolarmente pericolosi se si incontrano o se si tenta di interferire con le loro attività. Pur essendo altro rispetto alle streghe e alle attività di stregoneria, finiscono con l’assorbirne in diversi racconti alcune caratteristiche. Si manifestano anche come luce, lumini che si muovono nella notte, ma possono apparire sotto forma di animale, in particolare gatti, civette, asini. Le fiaccole che portano e consegnano a qualche ignaro paesano o il violino che regalano al musicista assunto per la serata, si rivelano stinchi di morto, così come i pezzi di carne della “caccia” lanciati alle finestre.
Di giorno svolgono vita normale, a meno che non vengano “bloccati” nel posto dove si trovavano e nella forma assunta da un qualche gesto particolare come quello di piantare un coltello (“stiletto“) in terra o sull’albero. Possono spostarsi velocemente percorrendo notevoli distanze.

Related upcoming events

  • 16/04/2026 21:00 - 16/04/2026 23:00

    A pochi giorni dalle celebrazioni della Festa della Liberazione, il 16 aprile alle ore 21 per i Giovedì al Museo si terrà, in presenza alla Sala della Narrazione del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, la presentazione del libro Gli scomunicati. Nascita della Costituzione (Kimerik, 2026), presente l’autore Corrado Leoni. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovediaprile.

    Gli scomunicati. Nascita della Costituzione è un romanzo che si fa voce collettiva, tornando a camminare sulle strade sconnesse della nostra storia, dove uomini e donne senza titoli, senza privilegi, senza potere, hanno avuto l’audacia di pensare che il mondo potesse ricominciare da loro.
    In queste pagine non c’è la Storia ufficiale, quella dei bollettini militari e dei comandi alleati, bensì la storia minima, quella che nasce nelle cucine fredde, nelle stalle malridotte, nei boschi oscuri dove si nascondevano i partigiani e nei borghi sbriciolati dai  bombardamenti. È da lì che Corrado Leoni lascia scaturire la sua narrazione: dal cigolio di un furgone sovraccarico, dalle mani che distribuiscono farina, da un saluto tra compagni di lotta, da uno sguardo che ancora non sa perdonare. Il romanzo ci trascina dentro un’Italia che non è più quella del conflitto e non è ancora  quella della Repubblica, un’Italia tra macerie e attese, dove la liberazione non è un trionfo, ma un terreno scosceso da cui tentare di rialzarsi.

    Corrado Leoni (1942), dopo alcuni anni di lavoro in Germania, si laurea in Economia Politica all’Università di Trento e diventa insegnante nelle scuole superiori. Tra le opere pubblicate con Kimerik Edizioni si menzionano "Donna Luigia. Profuga e partigiana" (2015), "La miseria del sindacato italiano" (2015), "Ma’ecchia. L’ape regina" (2016), "Il parco buoi APOTA" (2017), "Gli sposi profeti" (2018) e "Individuo Società Lavoro Capitale" (2019). Con l’opera "La mulatta – Il riscatto" (2020) ha vinto il premio “Selezione Sandomenichino” 2021; nel 2023 ha pubblicato“Meravigliarsi…La vita delle api”  e nel 2024  “Gioventù senza mani”. Ha collaborato con il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, mettendo a disposizione la sua ricerca su Augusto Cesare Ambrosi poi pubblicata sul sito del Museo