21 giugno 2025 Festa del Museo

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21/06/2025 10:00 - 19:00

21 GIUGNO 2025: FESTA GRANDE A PIAZZA AL SERCHIO!

Il Museo Italiano dell'Immaginario Folklorico e 25 Anni di Giubba APS

Insieme per un Giorno Speciale

Unisciti a noi per celebrare il folklore, la tradizione e un quarto di secolo di passione con Giubba APS! Una giornata ricca di eventi per tutte le età, tra musica, arte e racconti, immersi nella suggestiva atmosfera del Museo Italiano dell'Immaginario Folklorico.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 10:00 - Incontro con il Territorio e i Soci Presso il Museo Italiano dell'Immaginario Folklorico Un momento di confronto e dialogo sul ruolo attuale del Museo e la sua storia degli ultimi 6 anni. Sarà l'occasione per guardare al passato e proiettarsi nel futuro, con la partecipazione attiva della comunità e dei soci. La discussione sarà intervallata dalle vibranti canzoni di Joe Natta e le Leggende Lucchesi. Conclusioni e commento cantato  in ottava rima dal poeta Marco Betti

Ore 15:00 - Arte, Racconti e Melodie Presso il Museo Italiano dell'Immaginario Folklorico Ammira la mostra dei disegni realizzati dagli alunni dei laboratori scolastici della scuola primaria di Piazza al Serchio, frutto della loro creatività e immaginazione. Seguiranno i racconti in sala di Manola Bartolomei, che ci condurrà in un viaggio attraverso storie e leggende. Le narrazioni saranno accompagnate dalle incantevoli musiche di Joe Natta e le Leggende Lucchesi.

GRAN FINALE AL TEATRINO COMUNALE DI PIAZZA AL SERCHIO!

Concerto di Musica Classica Presso il Teatrino Comunale di Piazza al Serchio Non perdere il magnifico concerto dell'Ensemble Gaudium, una formazione di musica classica che proporrà brani su temi del folklore e testi popolari dall'archivio del Museo. I testi saranno letti e interpretati con maestria da Manola Bartolomei.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI PER UNA GIORNATA INDIMENTICABILE!

Dove: Museo Italiano dell'Immaginario Folklorico e Teatrino Comunale, Piazza al Serchio.

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  • 18/12/2025 21:00 - 18/12/2025 23:00

    Ultimo evento dell’anno 2025 per i Giovedì al Museo, dedicato alla fiaba e alle sue molteplici valenze simboliche, sociali ed educative: il 18 dicembre alle ore 21 con la conferenza dal titolo La fiaba come risorsa cognitiva sarà ospite il Professor Marco Dallari. È possibile assistere all’incontro sia in presenza, presso la sede del Museo, in Via Ducale 4 a San Michele, che online, prenotandosi al link: https://tinyurl.com/dicembremuseo25

    La fiaba non è un semplice intrattenimento per l’infanzia, ma un potente dispositivo cognitivo: organizza l’esperienza, modella il modo di pensare per storie e sostiene la costruzione dell’identità. In questo senso, la riflessione pedagogica sull’immaginario e sulla narrazione  del Professor Dallari, già ospite al convegno La fiaba come lettura del mondo: memoria storica, pensiero fantastico, studio semiotico, didattica, organizzato dal Museo a settembre scorso, aiuta a leggere la fiaba come “luogo mentale” in cui si intrecciano emozioni, simboli e processi di conoscenza. Solitamente siamo convinti che la costruzione delle rappresentazioni del mondo e la costruzione della propria weltanschauung dipenda soprattutto dall’esperienza diretta e dalle percezioni. Ma non è così: la costruzione delle rappresentazioni ha bisogno di racconti, di figure, di una trama. La fiaba, grazie alla sua struttura formale e ai suoi ingredienti simbolici, è uno degli strumenti più efficaci.

    Marco Dallari (Modena 1947) è stato pedagogista presso i comuni di Bologna e Carpi. È stato docente di Pedagogia e Didattica dell’Educazione Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, professore ordinario di Pedagogia Comparata all’Università di Messina e professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale all’Università di Trento, dove si è occupato di formazione dei docenti ed educatori professionali e ha fondato e diretto il Laboratorio di Comunicazione e Narratività. Scrittore e curatore di saggi, testi narrativi e libri per l’infanzia, è anche disegnatore e autore di opere verbovisuali. Ha vinto il Premio Andersen 2010 per le attività di ricerca e divulgazione sulla Letteratura per l’infanzia. Moltissime le pubblicazioni, anche recenti, fra cui ricordiamo solo Il dono della parola. L’oralità nel labirinto delle relazioni (Lecce, Pensa multimedia, 2024).