17 marzo – Umberto Sereni – Storia della ferrovia in Garfagnana 2

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17/03/2022 21:00 - 23:00
Partendo dalla sua pubblicazione "Il sogno realizzato. Storia sociale e politica della ferrovia per la Garfagnana" (Pacini Fazzi, Banca dell’Identità e della Memoria, 2011), il Professor Umberto Sereni ha illustrato, in un primo evento a dicembre scorso, le vicende politiche ed economiche che hanno segnato la costruzione della strada ferrata fra Lucca ed Aulla, lungo quasi cent’anni di storia. In questo secondo appuntamento la narrazione riprenderà da quel 25 luglio 1911 quando la linea arriva a Castelnuovo Garfagnana, coprendo così la prima tratta di un progetto che doveva raggiungere in origine Modena, o Reggio Emilia, e sicuramente l’Alta Valle fino a Piazza al Serchio. Verranno approfondite le dinamiche e le personalità che animarono un periodo lungo quasi 50 anni, fra due guerre mondiali e un terremoto disastroso, fino all’inaugurazione della linea il 21 marzo 1959, alla presenza del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.
Umberto Sereni, nato a Barga nel 1948, già Professore ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Udine, ha al suo attivo la pubblicazione di numerosissimi saggi ed è stato curatore di diverse mostre e musei. Ha ricoperto il ruolo di Sindaco del Comune di Barga dal 1999 al 2009.

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  • 16/04/2026 21:00 - 16/04/2026 23:00

    A pochi giorni dalle celebrazioni della Festa della Liberazione, il 16 aprile alle ore 21 per i Giovedì al Museo si terrà, in presenza alla Sala della Narrazione del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, la presentazione del libro Gli scomunicati. Nascita della Costituzione (Kimerik, 2026), presente l’autore Corrado Leoni. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovediaprile.

    Gli scomunicati. Nascita della Costituzione è un romanzo che si fa voce collettiva, tornando a camminare sulle strade sconnesse della nostra storia, dove uomini e donne senza titoli, senza privilegi, senza potere, hanno avuto l’audacia di pensare che il mondo potesse ricominciare da loro.
    In queste pagine non c’è la Storia ufficiale, quella dei bollettini militari e dei comandi alleati, bensì la storia minima, quella che nasce nelle cucine fredde, nelle stalle malridotte, nei boschi oscuri dove si nascondevano i partigiani e nei borghi sbriciolati dai  bombardamenti. È da lì che Corrado Leoni lascia scaturire la sua narrazione: dal cigolio di un furgone sovraccarico, dalle mani che distribuiscono farina, da un saluto tra compagni di lotta, da uno sguardo che ancora non sa perdonare. Il romanzo ci trascina dentro un’Italia che non è più quella del conflitto e non è ancora  quella della Repubblica, un’Italia tra macerie e attese, dove la liberazione non è un trionfo, ma un terreno scosceso da cui tentare di rialzarsi.

    Corrado Leoni (1942), dopo alcuni anni di lavoro in Germania, si laurea in Economia Politica all’Università di Trento e diventa insegnante nelle scuole superiori. Tra le opere pubblicate con Kimerik Edizioni si menzionano "Donna Luigia. Profuga e partigiana" (2015), "La miseria del sindacato italiano" (2015), "Ma’ecchia. L’ape regina" (2016), "Il parco buoi APOTA" (2017), "Gli sposi profeti" (2018) e "Individuo Società Lavoro Capitale" (2019). Con l’opera "La mulatta – Il riscatto" (2020) ha vinto il premio “Selezione Sandomenichino” 2021; nel 2023 ha pubblicato“Meravigliarsi…La vita delle api”  e nel 2024  “Gioventù senza mani”. Ha collaborato con il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, mettendo a disposizione la sua ricerca su Augusto Cesare Ambrosi poi pubblicata sul sito del Museo