L’insegnamento dell’italiano in Russia – Eugenia Kudriavtseva,

14/05/2026 21:00 - 23:00

L’interesse per la lingua italiana nel mondo è dato da un insieme di fascino culturale e relazioni storiche che legano il nostro paese a particolari aree geografiche: il fenomeno verrà analizzato nello specifico contesto russo durante l’incontro L’insegnamento dell’italiano in Russia con Eugenia Kudriavtseva, in programma il 14 maggio alle ore 21 per i Giovedì al Museo. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovedimaggio.

Pur essendo oltre il 20esimo posto per numero di parlanti nativi, l’italiano è senz’altro uno degli idiomi più studiati nel mondo dopo lingue “forti” come l’inglese, lo spagnolo e il cinese: ma quali sono i motivi di tanta attenzione e quanto sono radicati nella storia dei diversi paesi? L’italiano è ancora oggi considerato la “lingua del cuore” e della “dolce vita”, studiato principalmente come lingua della cultura (arte, letteratura, opera lirica), della buona cucina, della moda e del design?  La Professoressa Kudriavtseva, approfondendo il contesto storico in cui è nato l’interesse per la lingua italiana, illustrerà la lunga tradizione di rapporti che esistevano tra la Russia e l’Italia a partire dal XVIII secolo, quando salì al potere Pietro il Grande. Successivamente, presenterà una panoramica sulle diverse tipologie di discenti e sui motivi per cui si dedicano allo studio della lingua italiana, mettendo in luce le difficoltà del processo di apprendimento.

Eugenia Kudriavtseva si è laureata nel 2008 in Lettere – Dipartimento di Lingue romanze dell’Università Statale di San Pietroburgo. Successivamente ha conseguito il Master in Storia dell’arte. Ha cominciato a insegnare nel 2011, diventando nel 2014 Professoressa all’Università di San Pietroburgo. Ha partecipato come interprete a progetti teatrali italo-russi; lavora inoltre come traduttrice per libri di saggistica, film e fiction in lingua italiana, inglese e francese.

 

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  • 15/10/2026 21:00 - 15/10/2026 22:00

    Prende avvio la nuova stagione dei Giovedì al Museo, l’appuntamento serale del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico con i libri, le conferenze su tematiche culturali ma non solo, gli incontri con musei, enti e associazioni nazionali, e che presenta quest’anno un’importante novità: una serata al mese dedicata alla lettura e all’analisi di una fiaba scelta direttamente dal pubblico.

    La prima serata, giovedì 15 ottobre alle ore 21, vedrà la presentazione di Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto (DREAMbook editore, 2025), di Rossella Martina, un volume consacrato alla figura del compositore lucchese di cui due anni fa ricorreva il centenario della morte.

    Nella prima parte del libro Rossella Martina segue il Maestro negli anni che egli dedica a quella che sarà la sua ultima opera: Turandot, la Principessa di Gelo, che lo perseguita, letteralmente, “anima e corpo”, a partire dal 1920 fino alla sua morte nel 1924. Puccini sente, presagisce l’ombra oscura proiettata da Turandot su quella della Morte, ben prima che la malattia, il cancro alla gola, si manifesti. Il turbamento profondo gli impedisce di completare l’opera, di darle un “lieto fine”, come testimoniano anche le lettere scambiate con i suoi librettisti, Adami e Simoni, che mettono in luce la sua ricerca incessante e l’insoddisfazione, il dolore e la resa. Nella seconda parte del libro l’autrice racconta giorno per giorno gli ultimi due mesi della vita di Puccini, la scoperta della malattia, le visite dagli specialisti, la scelta di andare a Bruxelles a operarsi, ma anche la solitudine e la paura dell’uomo e la tragedia della morte inattesa e beffarda. Turandot non sarà terminata e Puccini morirà nel rimpianto, lontano da casa.

    Rossella Martina è nata a Viareggio, laureata in Filosofia, giornalista professionista, ha lavorato nelle redazioni culturali di quotidiani e riviste per poi dedicarsi alla narrativa e alla saggistica. Ha raccolto le interviste fatte ai grandi personaggi italiani nei volumi “C’era una volta un bambino”. Tra i suoi libri “Benedetto Croce giornalista”, “La bambina di pietra”, “Presente anteriore”, “Facoltà di silenzio”. Da sempre appassionata di Puccini per DREAMbook editore gli ha dedicato una biografia, “Giacomo Puccini Gloria e Tormento” che, giunta alla quinta edizione, è stato il volume intitolato al Maestro lucchese più venduto nel 2024, anno del centenario della morte del compositore.

  • 29/10/2026 21:00 - 29/10/2026 22:00
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