L’architettura vernacolare in Garfagnana – Casi paradigmatici a confronto

05/03/2026 21:00 - 23:00

con 𝐃𝐞𝐧𝐢𝐬𝐞 𝐔𝐥𝐢𝐯𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐚 𝐋𝐮𝐧𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢

Il volume raccoglie i risultati di una ricerca che persegue obiettivi di sviluppo sostenibile e promozione delle attività sociali e professionali all’interno dei nostri borghi.
Oggetto di studio è l‘architettura vernacolare in Garfagnana, ovvero l’insieme di costruzioni integrate con il territorio, realizzate in base alle specifiche esigenze degli abitanti. Un progetto pilota per le aree interne, che ha individuato nei quattro casi paradigmatici presi in esame – Albiano, Sermezzana, Sillico e Trassilico – la caratteristica comune di essere terre di confine.
Il lavoro è frutto di una convenzione operativa partita nel novembre 2021, siglata dall’Unione Comuni Garfagnana e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa, che ha permesso una schedatura attraverso il ricorso agli strumenti ministeriali di catalogazione messi a disposizione dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
𝐃𝐞𝐧𝐢𝐬𝐞 𝐔𝐥𝐢𝐯𝐢𝐞𝐫𝐢 è professoressa associata di Storia dell’architettura all’Università di Pisa. Dal 2022 è membro esperto di ICOMOS International, un gruppo permanente di esperti, internazionale e interdisciplinare, istituito per facilitare la comprensione, la protezione, la conservazione e la gestione dei beni del patrimonio del XX secolo. Fa parte del comitato scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, che opera in rapporto con il Consiglio d’Europa, la Commissione Europea, l’UNESCO e altri organismi sovranazionali, e di altre associazioni nazionali di storia dell’architettura; inoltre, è socia corrispondente di enti culturali e di ricerca, di società scientifiche e accademie toscane. Dal 2009 è direttrice della collana editoriale «Quaderni di ecostoria», edita da Pisa University Press. Ha partecipato come relatrice a convegni nazionali e internazionali. È autrice di numerosi saggi e studi monografici.
𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐚 𝐋𝐮𝐧𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢 si laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università di Pisa e successivamente consegue un master di II livello in “Beni culturali e territorio” presso l’Università Tor Vergata di Roma. Ha esperienza pluriennale in ambito di catalogazione dei beni culturali maturata prevalentemente presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero della Cultura, con cui tuttora collabora, oltre che con varie Soprintendenze statali e Istituti museali. Dal 2023 per ALES S.p.a., società in house del MiC, è Business Manager a supporto delle attività di digitalizzazione del patrimonio culturale previste dal PNRR. Con l’Università di Pisa ha contribuito alle attività di ricerca sull’architettura vernacolare e sulle culture sismiche locali in Toscana. Nel 2024-2025 ha partecipato al progetto nazionale PNRR di “Tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” promosso dal Ministero della Cultura.
𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢, storica dell’arte, docente e curatrice di progetti culturali con una vasta esperienza nella didattica museale e nella valorizzazione del patrimonio locale in Toscana. È docente in Storia dell’Arte e Arte e Immagine. Ha ricoperto ruoli direttivi in musei, come direttrice del MURF Museo multimediale Rocche e Fortificazioni della Valle del Serchio ed è responsabile dei progetti formativi di didattica dell’arte per il Sistema Museale territoriale della Provincia di Lucca. Ambasciatrice della Cultura per il progetto UNESCO Reconnecting with your Culture; con l’Università di Pisa ha collaborato ad attività di ricerca sull’architettura vernacolare e sull’identità materiale e immateriale dei luoghi con un focus specifico sulle costruzioni tradizionali della Garfagnana e della Media Valle del Serchio.

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  • 15/10/2026 21:00 - 15/10/2026 22:00

    Prende avvio la nuova stagione dei Giovedì al Museo, l’appuntamento serale del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico con i libri, le conferenze su tematiche culturali ma non solo, gli incontri con musei, enti e associazioni nazionali, e che presenta quest’anno un’importante novità: una serata al mese dedicata alla lettura e all’analisi di una fiaba scelta direttamente dal pubblico.

    La prima serata, giovedì 15 ottobre alle ore 21, vedrà la presentazione di Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto (DREAMbook editore, 2025), di Rossella Martina, un volume consacrato alla figura del compositore lucchese di cui due anni fa ricorreva il centenario della morte.

    Nella prima parte del libro Rossella Martina segue il Maestro negli anni che egli dedica a quella che sarà la sua ultima opera: Turandot, la Principessa di Gelo, che lo perseguita, letteralmente, “anima e corpo”, a partire dal 1920 fino alla sua morte nel 1924. Puccini sente, presagisce l’ombra oscura proiettata da Turandot su quella della Morte, ben prima che la malattia, il cancro alla gola, si manifesti. Il turbamento profondo gli impedisce di completare l’opera, di darle un “lieto fine”, come testimoniano anche le lettere scambiate con i suoi librettisti, Adami e Simoni, che mettono in luce la sua ricerca incessante e l’insoddisfazione, il dolore e la resa. Nella seconda parte del libro l’autrice racconta giorno per giorno gli ultimi due mesi della vita di Puccini, la scoperta della malattia, le visite dagli specialisti, la scelta di andare a Bruxelles a operarsi, ma anche la solitudine e la paura dell’uomo e la tragedia della morte inattesa e beffarda. Turandot non sarà terminata e Puccini morirà nel rimpianto, lontano da casa.

    Rossella Martina è nata a Viareggio, laureata in Filosofia, giornalista professionista, ha lavorato nelle redazioni culturali di quotidiani e riviste per poi dedicarsi alla narrativa e alla saggistica. Ha raccolto le interviste fatte ai grandi personaggi italiani nei volumi “C’era una volta un bambino”. Tra i suoi libri “Benedetto Croce giornalista”, “La bambina di pietra”, “Presente anteriore”, “Facoltà di silenzio”. Da sempre appassionata di Puccini per DREAMbook editore gli ha dedicato una biografia, “Giacomo Puccini Gloria e Tormento” che, giunta alla quinta edizione, è stato il volume intitolato al Maestro lucchese più venduto nel 2024, anno del centenario della morte del compositore.

  • 29/10/2026 21:00 - 29/10/2026 22:00
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