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Il volume raccoglie i risultati di una ricerca che persegue obiettivi di sviluppo sostenibile e promozione delle attivitĆ sociali e professionali allāinterno dei nostri borghi.
Oggetto di studio ĆØ lāarchitettura vernacolare in Garfagnana, ovvero lāinsieme di costruzioni integrate con il territorio, realizzate in base alle specifiche esigenze degli abitanti. Un progetto pilota per le aree interne, che ha individuato nei quattro casi paradigmatici presi in esame ā Albiano, Sermezzana, Sillico e Trassilico ā la caratteristica comune di essere terre di confine.
Il lavoro ĆØ frutto di una convenzione operativa partita nel novembre 2021, siglata dallāUnione Comuni Garfagnana e dal Dipartimento di Ingegneria dellāEnergia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dellāUniversitĆ di Pisa, che ha permesso una schedatura attraverso il ricorso agli strumenti ministeriali di catalogazione messi a disposizione dallāIstituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
ššš§š¢š¬š šš„š¢šÆš¢šš«š¢ ĆØ professoressa associata di Storia dellāarchitettura allāUniversitĆ di Pisa. Dal 2022 ĆØ membro esperto di ICOMOS International, un gruppo permanente di esperti, internazionale e interdisciplinare, istituito per facilitare la comprensione, la protezione, la conservazione e la gestione dei beni del patrimonio del XX secolo. Fa parte del comitato scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, che opera in rapporto con il Consiglio dāEuropa, la Commissione Europea, lāUNESCO e altri organismi sovranazionali, e di altre associazioni nazionali di storia dell’architettura; inoltre, ĆØ socia corrispondente di enti culturali e di ricerca, di societĆ scientifiche e accademie toscane. Dal 2009 ĆØ direttrice della collana editoriale Ā«Quaderni di ecostoriaĀ», edita da Pisa University Press. Ha partecipato come relatrice a convegni nazionali e internazionali. Ć autrice di numerosi saggi e studi monografici.
šš¢š¦šØš§š šš®š§ššš¢šš¢ si laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso lāUniversitĆ di Pisa e successivamente consegue un master di II livello in āBeni culturali e territorioā presso lāUniversitĆ Tor Vergata di Roma. Ha esperienza pluriennale in ambito di catalogazione dei beni culturali maturata prevalentemente presso lāIstituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero della Cultura, con cui tuttora collabora, oltre che con varie Soprintendenze statali e Istituti museali. Dal 2023 per ALES S.p.a., societĆ in house del MiC, ĆØ Business Manager a supporto delle attivitĆ di digitalizzazione del patrimonio culturale previste dal PNRR. Con lāUniversitĆ di Pisa ha contribuito alle attivitĆ di ricerca sullāarchitettura vernacolare e sulle culture sismiche locali in Toscana. Nel 2024-2025 ha partecipato al progetto nazionale PNRR di āTutela e valorizzazione dellāarchitettura e del paesaggio ruraleā promosso dal Ministero della Cultura.
šš®šš¢š ššØš«šš„š„š¢, storica dellāarte, docente e curatrice di progetti culturali con una vasta esperienza nella didattica museale e nella valorizzazione del patrimonio locale in Toscana. Ć docente in Storia dellāArte e Arte e Immagine. Ha ricoperto ruoli direttivi in musei, come direttrice del MURF Museo multimediale Rocche e Fortificazioni della Valle del Serchio ed ĆØ responsabile dei progetti formativi di didattica dell’arte per il Sistema Museale territoriale della Provincia di Lucca. Ambasciatrice della Cultura per il progetto UNESCO Reconnecting with your Culture; con lāUniversitĆ di Pisa ha collaborato ad attivitĆ di ricerca sullāarchitettura vernacolare e sullāidentitĆ materiale e immateriale dei luoghi con un focus specifico sulle costruzioni tradizionali della Garfagnana e della Media Valle del Serchio.
