Due Ponti e un Castello – Tour guidato fra storia e immaginario

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29/07/2022 17:00 - 19:00
Ebbene sì! Ripartiamo gambe in spalla il #15luglio alle #ore17 dalla sede del Museo per il Tour guidato "DUE PONTI E UN CASTELLO - Percorso nella natura, nella storia e nell’immaginario": un itinerario immerso nel verde sulle tracce della storia locale e delle leggende della tradizione orale nate in questo territorio, un anello da percorrere a piedi fra San Michele e Piazza al Serchio, toccando il Ponte medievale di San Michele, il Castello e il Ponte di Piazza Bassa per poi tornare al punto di partenza.
Potremo così scoprire, ad esempio, che il nome di Piazza sembra derivare da plàtea, lo spazio erboso intorno alla pieve, dove la comunità si riuniva per mercati e fiere e che l’origine dell’insediamento di San Michele si può far risalire all’epoca dell’invasione longobarda e che i suoi feudatari ebbero residenza in un castello eretto su un poggio tra Piazza e Nicciano. In questi stessi luoghi hanno trovato origine le storie del #folklore abitate da #streghi e #fantasmi, da #gattineri gettati giù dal Ponte di San Michele, da donne che scommettono sul proprio coraggio, dalla Contessa Matilde e dal distruttivo #corvonero.
Durata prevista: circa due ore
Necessaria la prenotazione telefonica al 351 952 7312
Il #Tour verrà replicato il 29 luglio e il 5, 12 e 19 agosto

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  • 12/03/2026 21:00 - 12/03/2026 23:00

    Un volume che affronta una delle domande ancora aperte a proposito della religione: Il mondo invisibile. L’origine delle credenze religiose di Pietro Scarduelli (Mimesis Edizioni, 2025) sarà presentato il 12 marzo alle ore 21 per il secondo appuntamento mensile dei Giovedì al Museo. È possibile assistere all’incontro unicamente online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovedimarzo26. Si rilascia attestato di partecipazione su richiesta.

    Come sono nate le credenze nell’esistenza di entità invisibili come divinità, semidèi, angeli e demoni, spiriti benevoli e maligni, fantasmi, defunti che parlano dall’aldilà? Perché negli esseri umani esiste una radicata tendenza a immaginare agenti non umani dotati di poteri e a interagire con essi attraverso invocazioni, preghiere, offerte, sacrifici? La tesi sostenuta da Pietro Scarduelli in questo saggio è che le credenze religiose siano il sottoprodotto accidentale e casuale del funzionamento di due meccanismi cognitivi che si sono sviluppati nel corso dell’evoluzione ominide per accrescere le possibilità di sopravvivenza dei nostri antenati e che continuano a funzionare nelle nostre menti. La persistenza delle credenze religiose nella società contemporanea, a dispetto dello sviluppo delle conoscenze scientifiche, è dovuta pertanto al fatto che esse sono generate da meccanismi cerebrali sviluppatisi nel corso di centinaia di migliaia di anni.

    Pietro Scarduelli (1948) ha insegnato Antropologia culturale presso l’Università di Torino, del Piemonte Orientale e di Milano Bicocca. Ha condotto ricerca sul campo in Congo, in diverse isole dell’Indonesia (Nias, Alor, Sulawesi), in Nepal e Bhutan. Tra le sue ultime pubblicazioni: Sciamani, stregoni e sacerdoti (2007), Culture dell’Indonesia (2009), L’Europa disunita (2013), I riti del potere (2014), Antropologia del nazionalismo (2017).