Dove va la scuola italiana?

19/03/2026 21:00 - 23:00

Una riflessione sul sistema educativo italiano e il suo stato attuale è ciò che propone il prossimo appuntamento dei Giovedì al Museo, il 19 marzo alle ore 21, con la conferenza Dove va la scuola italiana?, ospite Donato Salzarulo. È possibile assistere all’incontro unicamente online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovedimarzo26. Si rilascia attestato di partecipazione su richiesta. 

La scuola, insieme alla famiglia e alla società nel suo insieme,  è uno dei fattori che contribuisce alla crescita delle nuove generazioni, che oggi devono affrontare una realtà sempre più complessa. Purtroppo però la partecipazione della collettività all’approfondimento delle tematiche relative all’organizzazione delle istituzioni scolastiche o alla definizione dei curricoli è diventata sempre meno diffusa: si parla di scuola prevalentemente quando succedono fatti che rimbalzano nella cronaca. Eppure, se vogliamo che i nostri figli possano diventare cittadini consapevoli, non possiamo fare a meno di un’istituzione che li guidi con autorevolezza su percorsi chiari e inclusivi. Potremo discutere di queste tematiche fondamentali con Donato Salzarulo, esperto conoscitore dall’interno dei meccanismi scolastici e della loro evoluzione negli ultimi trenta anni, dei successi e dei fallimenti e ascoltare le sue proposte per una scuola di tutti e di ciascuno.                                  

Donato Salzarulo, è stato insegnante nella scuola elementare e media, dirigente scolastico dal 1986 al 2012 ed è stato per anni consigliere comunale e assessore alla pubblica istruzione a Cologno Monzese. Si autodefinisce “l’uomo delle tre P” per indicare i campi della sua attività professionale, di scrittura e riflessione: Pedagogia, Poesia e Politica. È redattore di Poliscritture e collabora con la rivista Orione e il blog “La Poesia e Lo Spirito”. Per la “Casa della paesologia” sta attualmente presentando dei “Sopralluoghi sulla poesia contemporanea”. Recentemente ha pubblicato una raccolta dei suoi contributi sulla poesia di Franco Fortini dal titolo Il gatto di Fortini. 

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  • 15/10/2026 21:00 - 15/10/2026 22:00

    Prende avvio la nuova stagione dei Giovedì al Museo, l’appuntamento serale del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico con i libri, le conferenze su tematiche culturali ma non solo, gli incontri con musei, enti e associazioni nazionali, e che presenta quest’anno un’importante novità: una serata al mese dedicata alla lettura e all’analisi di una fiaba scelta direttamente dal pubblico.

    La prima serata, giovedì 15 ottobre alle ore 21, vedrà la presentazione di Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto (DREAMbook editore, 2025), di Rossella Martina, un volume consacrato alla figura del compositore lucchese di cui due anni fa ricorreva il centenario della morte.

    Nella prima parte del libro Rossella Martina segue il Maestro negli anni che egli dedica a quella che sarà la sua ultima opera: Turandot, la Principessa di Gelo, che lo perseguita, letteralmente, “anima e corpo”, a partire dal 1920 fino alla sua morte nel 1924. Puccini sente, presagisce l’ombra oscura proiettata da Turandot su quella della Morte, ben prima che la malattia, il cancro alla gola, si manifesti. Il turbamento profondo gli impedisce di completare l’opera, di darle un “lieto fine”, come testimoniano anche le lettere scambiate con i suoi librettisti, Adami e Simoni, che mettono in luce la sua ricerca incessante e l’insoddisfazione, il dolore e la resa. Nella seconda parte del libro l’autrice racconta giorno per giorno gli ultimi due mesi della vita di Puccini, la scoperta della malattia, le visite dagli specialisti, la scelta di andare a Bruxelles a operarsi, ma anche la solitudine e la paura dell’uomo e la tragedia della morte inattesa e beffarda. Turandot non sarà terminata e Puccini morirà nel rimpianto, lontano da casa.

    Rossella Martina è nata a Viareggio, laureata in Filosofia, giornalista professionista, ha lavorato nelle redazioni culturali di quotidiani e riviste per poi dedicarsi alla narrativa e alla saggistica. Ha raccolto le interviste fatte ai grandi personaggi italiani nei volumi “C’era una volta un bambino”. Tra i suoi libri “Benedetto Croce giornalista”, “La bambina di pietra”, “Presente anteriore”, “Facoltà di silenzio”. Da sempre appassionata di Puccini per DREAMbook editore gli ha dedicato una biografia, “Giacomo Puccini Gloria e Tormento” che, giunta alla quinta edizione, è stato il volume intitolato al Maestro lucchese più venduto nel 2024, anno del centenario della morte del compositore.

  • 29/10/2026 21:00 - 29/10/2026 22:00
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