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Maria Catlina: tra storia e leggenda, la “masca” delle Valli Cuneesi

Nel cuore del folklore piemontese, il termine “masca” evoca immagini di donne misteriose, custodi di antichi saperi erboristici, ma anche figure temute, capaci di lanciare sortilegi o di svanire nel nulla. Tra queste, la figura di Maria Catlina occupa un posto di rilievo, sospesa tra il resoconto storico e la narrazione popolare che si tramanda nelle veglie invernali.

Ma chi era davvero Maria Catlina? Era una donna dotata di poteri soprannaturali o semplicemente una figura eccentrica che viveva ai margini della società rurale dell’epoca? La sua storia ci parla di un Piemonte antico, dove il confine tra il sacro e il profano era sottile e dove la natura nascondeva segreti che solo pochi sapevano interpretare.

Il fascino dell’ignoto

Le leggende su Maria Catlina ci raccontano di incontri nei boschi, di guarigioni inspiegabili e di quel “libro del comando” che ogni masca che si rispettasse avrebbe posseduto. Tuttavia, scavare nella sua figura significa anche comprendere il ruolo della donna nelle comunità contadine di un tempo e come la paura dell’ignoto abbia spesso trasformato la sapienza in stregoneria.


📅 Invito all’incontro culturale

Se siete affascinati dal mistero e volete scoprire la verità dietro il mito, non perdete l’appuntamento speciale dedicato a questa protagonista del nostro patrimonio immateriale.

  • Cosa: Incontro di approfondimento sulla figura di Maria Catlina.
  • Quando: Domenica 15 marzo, ore 16:00.
  • Dove: Presso le sale del Museo.

Sarà un’occasione unica per esplorare documenti d’epoca, racconti orali e analisi storiche che getteranno nuova luce sulla “masca” più celebre delle nostre valli. Un viaggio nel tempo per riscoprire le radici di una cultura che non smette di incantare.

L’ingresso è libero. Vi aspettiamo per un pomeriggio tra storia, mito e suggestione.