Persistenze narrative: il Medioevo tra fiaba e folclore
Riflessioni a margine del terzo webinar del “Progetto sulla fiaba”
Nell’ambito delle attività di ricerca e divulgazione promosse dall’Associazione La Giubba e dal Museo delle Civiltà locale (in collaborazione con il Laboratorio di Antropologia sociale “Ernesto de Martino” dell’Università di Cassino), il prossimo 6 marzo si terrà un incontro di particolare rilievo scientifico. Il webinar, dal titolo “C’era una volta… e c’è ancora?”, vedrà come protagonista il professor Roberto Gamberini, chiamato a tracciare una genealogia del racconto fantastico e morale nel cuore del Medioevo.
La fiaba come oggetto antropologico e storico
L’appuntamento si inserisce in un percorso più ampio che mira a destrutturare l’idea della fiaba come mero intrattenimento infantile, restituendole la sua dignità di strumento interpretativo della realtà. Dal punto di vista demo-etno-antropologico, l’indagine sulle radici medievali della narrazione permette di osservare la “lunga durata” di motivi mitici e strutture sociali che ancora oggi innervano il nostro immaginario.
Il webinar affronterà tre nodi cruciali per la comprensione del patrimonio immateriale europeo:
- La tassonomia dei generi: una distinzione necessaria tra fiaba, favola e racconto folklorico, categorie spesso sovrapposte ma dotate di funzioni sociali e contesti d’uso profondamente divergenti.
- La circolazione manoscritta: l’analisi di come l’oralità “popolare” sia stata recepita, filtrata e cristallizzata dalla tradizione scritta medievale.
- I contesti d’uso: dalla paideia scolastica all’intrattenimento cortese, fino all’exemplum monastico utilizzato per la moralizzazione delle masse.
Il profilo del relatore
A guidare questa esplorazione sarà Roberto Gamberini, figura di spicco della medievistica internazionale. Con un curriculum che spazia tra le università di Ginevra, Firenze, Oxford e Cambridge, e una solida collaborazione con la SISMEL (Società internazionale per lo studio del Medioevo latino), Gamberini rappresenta il ponte ideale tra il rigore filologico e l’analisi della cultura materiale e simbolica. La sua partecipazione garantisce un approccio che, partendo dal testo, arriva a toccare le corde della sensibilità collettiva di un’epoca spesso fraintesa.
Un progetto corale
Il valore aggiunto di questa iniziativa risiede nella rete istituzionale che la sostiene. La sinergia tra l’Università di Cassino (attraverso il Laboratorio intitolato a Ernesto de Martino) e l’Associazione “Leone Verde” APS sottolinea l’importanza di un approccio interdisciplinare che unisca antropologia, storia e didattica.
L’obiettivo è ambizioso: potenziare le competenze di narrazione contemporanee attraverso lo studio dei meccanismi antichi, dimostrando che il “c’era una volta” non è un tempo concluso, ma una categoria dello spirito umano ancora vibrante.
Dettagli dell’evento
- Data e ora: 6 marzo, ore 17:30
- Modalità: webinar gratuito online
- Info e iscrizioni:lagiubba.org
Desideri che inserisca anche un paragrafo specifico sul ruolo pedagogico della fiaba oggi, per collegarlo meglio alla parte didattica del progetto?
