{"id":4142,"date":"2021-04-07T10:53:47","date_gmt":"2021-04-07T08:53:47","guid":{"rendered":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/?p=4142"},"modified":"2021-04-25T18:21:34","modified_gmt":"2021-04-25T16:21:34","slug":"giovedi-al-museo-aprile-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/blog\/2021\/04\/07\/giovedi-al-museo-aprile-2021\/","title":{"rendered":"Gioved\u00ec al Museo &#8211; Aprile 2021"},"content":{"rendered":"<p>8 e 22 aprile &#x2013; <strong>I NOMI DELLE CREATURE FANTASTICHE DELLA TRADIZIONE POPOLARE ABRUZZESE E MOLISANA &#x2013; a cura di Davide Boccia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>15 aprile &#x2013; <strong>Contested Languages (Lingue contestate) curato da Marco Tamburelli e Mauro Tosco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 aprile<\/strong> &#x2013; <strong>La campagna di Russia in Garfagnana a cura di Angiolo Masotti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>8 e 22 aprile &#x2013; <strong>I NOMI DELLE CREATURE FANTASTICHE DELLA TRADIZIONE POPOLARE ABRUZZESE E MOLISANA &#x2013; a cura di Davide Boccia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>I folletti, le fate, le streghe, il lupo mannaro &#x2026;. sono un po&#x2019; dovunque insieme ai morti che tornano e a tutte le figure della paura o, comunque, dell&#x2019;immaginario, ma i loro nomi cambiano insieme ad alcune caratteristiche.<br>Quali sono le figure principali dell&#x2019;Abruzzo e del Molise? E quanti nomi hanno? E che cosa si racconta di loro?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca intende essere una raccolta sistematica dei nomi popolari delle creature fantastiche in area abruzzese e molisana, prima opera in assoluto di tipo lessicografico inerente la nomenclatura dialettale degli esseri fantastici di queste due regioni.<br>La quasi totalit&#xE0; dei tipi lessicali presi in considerazione in questo lavoro &#xE8; stata attinta dal Dizionario abruzzese e molisano (1968-1979) di Ernesto Giammarco, che costituisce la pi&#xF9; grande opera lessicografica mai realizzata sui dialetti parlati in Abruzzo e Molise. Tra le motivazioni che hanno portato alla elaborazione di questo studio non c&#x2019;&#xE8; soltanto quella di raccogliere il pi&#xF9; alto numero possibile di termini, ma anche quella di descrivere e analizzare i principali esseri immaginari della tradizione popolare abruzzese e molisana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il professor Davide Boccia, originario di Opi (L&#x2019;Aquila), insegna Lingua e Letteratura Italiana e Storia alle scuole superiori. Laureato con una tesi in dialettologia dal titolo &#x201C;Descrizione linguistica del dialetto di Opi&#x201D;, conduce diverse ricerche sul patrimonio culturale dell&#x2019; Alto Sangro, concentrandosi particolarmente sui dialetti e sulla toponomastica.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>15 aprile &#x2013; <strong>Contested Languages (Lingue contestate) curato da Marco Tamburelli e Mauro Tosco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Verr&#xE0; presentato il libro e in particolare si avranno i curatori nonch&#xE9; autori di alcuni contenuti che illustreranno vari aspetti della problematica relativa ai dialetti\/lingua. Ancora una volta diamo ai partecipanti ai nostri gioved&#xEC; la possibilit&#xE0; di riflettere sul tema del dialetto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dr. Andrea Musumeci&#xA0;<\/strong> &ndash; City University di Hong Kong &ndash; (via video registrato causa fuso orario) &ndash; Ricercatore in teoria della traduzione, traduttore e interprete. Attualmente conduce un progetto di ricerca presso la City University di Hong Kong, attraverso il quale esplora il concetto di &lsquo;vincolo&rsquo; ai fini di applicarlo alla formazione universitaria in traduzione e traduttologia. Linguista e arabista come formazione di base all&rsquo;universit&agrave; di Malta, il siciliano lo ha sempre appassionato. Dopo un master in traduzione alla Middlesex University di Londra, ha presentato un saggio per entrare in visita accademica alla SOAS di Londra nel 2015. Grazie alla conferenza CLOW2 di Torino nel 2016, quel saggio &eacute; diventato il capitolo del libro in questione. Affrontare il tema dell&rsquo;<a class=\"glossaryLink\"  aria-describedby=\"tt\"  data-cmtooltip=\"&lt;div class=glossaryItemTitle&gt;Identit&agrave;&lt;\/div&gt;&lt;div class=glossaryItemBody&gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;In senso semiotico e antropologico, &amp;quot;identit&agrave;&rdquo; indica il modo in cui un soggetto (persona, gruppo, luogo) viene reso riconoscibile e distinto all&rsquo;interno di un sistema di segni e di relazioni sociali.&#8203;&#8203;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;In prospettiva semiotica&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;Identit&agrave; &egrave; l&rsquo;insieme delle caratteristiche che permettono di identificare &amp;quot;chi &egrave; chi&rdquo; e di mantenerne la continuit&agrave; nel tempo e nello spazio, distinguendo un soggetto da altri soggetti sulla base di tratti riconoscibili. Non &egrave; solo un contenuto psicologico, ma un effetto di configurazioni narrative, spaziali, discorsive (nome, corpo, posizione nello spazio domestico, relazioni), che possono entrare in crisi producendo problemi di identit&agrave;\/identificabilit&agrave;.&#8203;&#8203;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;In prospettiva antropologica&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;Identit&agrave; &egrave; un processo dinamico di definizione di s&eacute; e degli altri, attraverso appartenenze (famiglia, paese, etnia, nazione) e confini simbolici che separano &amp;quot;noi&rdquo; da &amp;quot;loro&rdquo;. Comprende dimensioni personali e collettive: si costruisce narrativamente, attraverso pratiche, memorie, luoghi, e pu&ograve; essere oggetto di conflitto, negoziazione, ridefinizione continua, pi&ugrave; che una sostanza fissa o essenza immutabile.&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:image {&amp;quot;id&amp;quot;:12656,&amp;quot;sizeSlug&amp;quot;:&amp;quot;full&amp;quot;,&amp;quot;linkDestination&amp;quot;:&amp;quot;none&amp;quot;} --&amp;gt;&amp;lt;figure class=&amp;quot;wp-block-image size-full&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/figure&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:image --&amp;gt;&lt;\/div&gt;\"  href=\"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/glossario\/identita\/\"  data-gt-translate-attributes='[{\"attribute\":\"data-cmtooltip\", \"format\":\"html\"}]'  tabindex='0' role='link'>identit&agrave;<\/a> regionale attraverso le politiche linguistiche mi permette di restare vicino alle mie radici, e di portare avanti quel desiderio individuale, recentemente pi&ugrave; accentuato anche nella comunit&agrave; linguistica siciliana, di produrre progetti che valorizzino una parte integrale di un territorio e della sua cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>Dr. <strong>Marco Tamburelli<\/strong> (Ph.D.) &#xE8;&#x2019; docente di bilinguismo al Dipartimento di Linguistica dell&#x2019;&#xA0;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.bangor.ac.uk\/\" target=\"_blank\">Universit&#xE0; di Bangor in Galles<\/a>, dove si occupa di ricerche sullo sviluppo del linguaggio in et&#xE0; infantile nel contesto del bilinguismo simultaneo. E&#x2019; stato ricercatore nel dipartimento di Psicologia della&#xA0;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ntu.ac.uk\/\" target=\"_blank\">Nottingham Trent University<\/a>, e ha collaborato&#xA0;con il&#xA0;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ucl.ac.uk\/psychlangsci\/research\/linguistics\" target=\"_blank\">Dipartimento di Fonetica e Linguistica<\/a>&#xA0;della&#xA0;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ucl.ac.uk\/\" target=\"_blank\">University College London<\/a>. I suoi interessi accademici principali sono: Il bilinguismo simultaneo in et&#xE0; infantile, lo sviluppo della sintassi, l&#x2019;organizzazione lessicale nei soggetti bilingue, la difesa e lo sviluppo delle lingue minori e in particolare le lingue proprie del territorio italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Prof.&#xA0;<strong>Mauro&#xA0;Tosco<\/strong> &#x2013; African Linguistics, University of Turin, Dept. of Humanities (StudiUm), E&#x2019; professore di Africanistica presso il&#xA0;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.unito.it\/unitoWAR\/appmanager\/dipartimenti4\/D034?_nfpb=true\" target=\"_blank\">Dipartimento di Orientalistica<\/a>&#xA0;dell&#x2019;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.unito.it\/\" target=\"_blank\">&#xA0;Universit&#xE0; di Torino<\/a>&#xA0;e collabora con il&#xA0;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/unior.it\/index2.php?content_id=227&amp;content_id_start=1\" target=\"_blank\">Dipartimento di Studi e Ricerche su Africa e Paesi Arabi<\/a>&#xA0;dell&#x2019;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/unior.it\/\" target=\"_blank\">Universit&#xE0; &#x201C;L&#x2019;Orientale&#x201D; di Napoli<\/a>. Si occupa di linguistica del contatto e di deriva linguistica, con particolare interesse per le lingue cuscitiche e le lingue del corno d&#x2019;Africa. Ha prodotto importanti pubblicazioni su questioni che riguardano il mantenimento linguistico e la revitalizzazione delle lingue in pericolo.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>L&#x2019;opera sar&#xE0; presentata da Simona Scur<\/strong><\/em>i <br><strong>Simona Scuri,<\/strong> laureata in lingue straniere &#xE8; stata responsabile dell&#x2019;ufficio diritti di pubblicazione internazionali per 24 ORE Cultura. Dopo essersi occupata di progetti editoriali europei per la casa editrice Skira di Milan, Gen&#xE8;ve e Parigi,<br>&#xE8; ora responsabile dell&#x2019;ufficio diritti di pubblicazione internazionali per le Edizioni San Paolo.<br>Ha al suo attivo la registrazione di cd in qualit&#xE0; di cantante e narratrice e ha recitato in diversi spettacoli musicali.<br>&#xC8; anche presentatrice in lingua lombarda di concerti e conferenze. Insieme a Lissander Brasca collabora al progetto YouTube &#x2018;ParlarLombard&#x2019;. Dal 2012 organizza conferenze e eventi in lingua lombarda. Fa parte del CSPL ed &#xE8; presidente della associazione &#x2018;Far Lombard, Associazion per la lengua lombarda&#x2019;.<br>&#xC8; stata anche doppiatrice in lingua lombarda nel film a cura del TESPI (Svizzera) &#x201C;I Spazzacamit&#x2019;. Ha collaborato alla pubblicazione in lombardo di &#x201C;La Pimpa la va a Milan&#x201D; (ed.Panini) e del fumetto in lombardo &#x201C;Fli&#xE7;a&#x201D; (ed. Booktribu).<br>Per il libro Contested Languages &#xE8; coautrice insieme a Paolo Coluzzi e Lissander Brasca di un capitolo dedicato al lombardo.<br>Parla inglese, francese, tedesco, italiano e lombardo<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 aprile<\/strong> &#x2013; <strong>La campagna di Russia in Garfagnana a cura di Angiolo Masotti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La serata, dopo la trattazione in generale degli eventi della Campagna di Russia, far&#xE0; particolare riferimento alla partecipazione e al contributo dei Garfagnini, facenti parte del corpo di armata alpino, a questa tragica operazione militare. Oltre alle ricerche e agli studi storici, saranno presentate testimonianze raccolte da Masotti dalla voce di coloro che, oggi ormai scomparsi, presero parte agli eventi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>8 e 22 aprile &#x2013; I NOMI DELLE CREATURE FANTASTICHE DELLA TRADIZIONE POPOLARE ABRUZZESE E MOLISANA &#x2013; a cura di&#x2026;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"h5ap_radio_sources":[],"_tbt_post_transparent":"","_tbt_post_title":"","_tbt_post_layout":"","_tbt_post_sidebar_id":"","_tbt_post_content_style":"","_tbt_post_vertical_padding":"","_tbt_post_feature":"","_tbt_post_feature_position":"","_tbt_post_header":false,"_tbt_post_footer":false},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4142\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}