{"id":12728,"date":"2026-04-12T10:17:27","date_gmt":"2026-04-12T08:17:27","guid":{"rendered":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/?p=12728"},"modified":"2026-04-12T10:27:09","modified_gmt":"2026-04-12T08:27:09","slug":"leredita-degli-ultimi-la-costituzione-italiana-nella-microstoria-de-gli-scomunicati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/blog\/2026\/04\/12\/leredita-degli-ultimi-la-costituzione-italiana-nella-microstoria-de-gli-scomunicati\/","title":{"rendered":"L\u2019eredit\u00e0 degli ultimi: la Costituzione Italiana nella microstoria de Gli scomunicati"},"content":{"rendered":"<p>In prossimit&#xE0; delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, il <strong>Museo Italiano dell&#x2019;Immaginario Folklorico<\/strong> si fa ancora una volta custode della memoria collettiva ospitando la presentazione dell&#x2019;ultima fatica letteraria di Corrado Leoni: <strong><em>Gli scomunicati. Nascita della Costituzione<\/em><\/strong> (Kimerik, 2026). L&#x2019;incontro, previsto per il ciclo &#x201C;I Gioved&#xEC; al Museo&#x201D; del <strong>16 aprile alle ore 21:00<\/strong>, offre uno spunto di riflessione imprescindibile per l&#x2019;antropologia culturale e la demoetnoantropologia, invitandoci a rileggere la genesi della nostra Repubblica non attraverso i trattati istituzionali, ma attraverso le voci e i vissuti dei margini.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\">\n\n\n\n<p><strong>Dalla Macro-Storia alla &#x201C;Storia Minima&#x201D;: L&#x2019;Agency dei Subalterni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista antropologico, il romanzo di Leoni compie un&#x2019;operazione fondamentale: sposta drasticamente l&#x2019;asse d&#x2019;osservazione dalla &#x201C;Storia ufficiale&#x201D; &#x2013; quella, per intenderci, dei bollettini militari, delle diplomazie e dei comandi alleati &#x2013; alla cosiddetta <strong>&#x201C;storia minima&#x201D;<\/strong> (o microstoria). I veri protagonisti del tessuto costituzionale italiano non vengono qui identificati nelle grandi figure di potere, ma in quella moltitudine di <em>scomunicati<\/em>: uomini e donne senza titoli, senza privilegi, e relegati nelle zone d&#x2019;ombra della societ&#xE0;.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#x2019;autore restituisce <em>agency<\/em> (capacit&#xE0; di agire e autodeterminarsi) a queste figure silenziose. La genesi della Costituzione non ci viene restituita come una concessione calata dall&#x2019;alto, ma come un&#x2019;istanza nata dal basso, generata nelle &#x201C;cucine fredde&#x201D;, nelle &#x201C;stalle malridotte&#x201D;, nei &#x201C;boschi oscuri&#x201D; rifugio dei partigiani e tra le macerie dei borghi sbriciolati dai bombardamenti. &#xC8; il popolo che, spogliato di tutto, trova l&#x2019;audacia di pensare che il mondo possa (e debba) ricominciare da loro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Liberazione come Spazio Liminale e Cultura Materiale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un tema centrale che emerge in maniera dirompente dalle pagine di Leoni &#xE8; la concezione del periodo post-bellico come una vera e propria <strong>fase liminale<\/strong>. L&#x2019;Italia descritta nel romanzo non &#xE8; pi&#xF9; quella del conflitto e del regime, ma non &#xE8; ancora l&#x2019;Italia istituzionalizzata e salda della Repubblica. Questo spazio &#x201C;tra macerie e attese&#x201D; rappresenta il classico rito di passaggio di una nazione: un terreno scosceso e incerto, in cui la Liberazione perde i contorni del mero trionfo retorico per assumere quelli di una faticosa, e talvolta cruda, ricostruzione sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo quadro sospeso, la narrazione di Leoni si appoggia saldamente agli elementi della <strong>cultura materiale<\/strong> e dei gesti quotidiani, che per l&#x2019;etnografo rappresentano i veri indicatori del mutamento sociale:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il cigolio di un furgone sovraccarico.<\/li>\n\n\n\n<li>Le mani stanche che distribuiscono la farina per la sopravvivenza.<\/li>\n\n\n\n<li>I saluti e gli sguardi, sospesi tra il cameratismo della lotta e l&#x2019;incapacit&#xE0; &#x2013; umana e profonda &#x2013; di perdonare del tutto i torti subiti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Sono questi i mattoni primordiali, impastati di vita vissuta, su cui si erige il nuovo patto sociale italiano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Corrado Leoni: L&#x2019;Autore e il Recupero della Memoria Popolare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La spiccata sensibilit&#xE0; di <strong>Corrado Leoni<\/strong> (nato a Dro, in Trentino, nel 1942) per le tematiche del lavoro, della marginalit&#xE0; e della memoria collettiva non nasce per caso. Fortificato da anni di lavoro in Germania e da una laurea in Economia Politica all&#x2019;Universit&#xE0; di Trento, Leoni ha declinato la sua successiva carriera di insegnante e scrittore mantenendo sempre un occhio di riguardo verso le figure periferiche della Storia.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua ricca bibliografia edita da Kimerik ne &#xE8; la prova evidente: dalle figure resistenziali di <em>Donna Luigia. Profuga e partigiana<\/em> (2015) alle analisi socio-economiche (<em>La miseria del sindacato italiano<\/em>, <em>Individuo Societ&#xE0; Lavoro Capitale<\/em>), fino all&#x2019;esplorazione di vite segnate dalla subalternit&#xE0; e dal riscatto, come ne <em>La mulatta<\/em> (vincitore del Premio &#x201C;Selezione Sandomenichino&#x201D; 2021) o nel recente <em>Giovent&#xF9; senza mani<\/em> (2024).<\/p>\n\n\n\n<p>Di estremo rilievo per il nostro settore &#xE8;, inoltre, il <strong>lavoro di documentazione e salvaguardia<\/strong> portato avanti da Leoni in collaborazione proprio con il Museo Italiano dell&#x2019;Immaginario Folklorico. Lo scrittore si &#xE8; reso protagonista di un prezioso intervento di recupero del corpus di ricerche del professor <a href=\"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/pubblicazioni-augusto-ambrosi\/\"><strong>Augusto Cesare Ambrosi<\/strong>,<\/a> mettendo a disposizione del sito del Museo i saggi di quest&#x2019;ultimo sulle tradizioni e sul folclore, salvando cos&#xEC; dall&#x2019;oblio un patrimonio inestimabile di studi sul territorio lunigianese.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Gli scomunicati. Nascita della Costituzione<\/em> si preannuncia non solo come un riuscito romanzo di narrativa storica, ma come una <strong>voce collettiva<\/strong> indispensabile per chiunque voglia esplorare le radici antropologiche del nostro vivere civile. Un&#x2019;opera che ci costringe a camminare nuovamente su quelle &#x201C;strade sconnesse&#x201D; da cui, a fatica, un&#x2019;intera nazione ha saputo rialzarsi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Partecipare all&#x2019;evento:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La presentazione si terr&#xE0; alla presenza dell&#x2019;autore gioved&#xEC; <strong>16 aprile alle ore 21:00<\/strong> presso la Sala della Narrazione del Museo Italiano dell&#x2019;Immaginario Folklorico.<\/p>\n\n\n\n<p>&#xC8; possibile assistere all&#x2019;incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link ufficiale: <a href=\"https:\/\/bit.ly\/giovediaprile\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/bit.ly\/giovediaprile<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il saggio presenta l&rsquo;incontro dedicato al romanzo Gli scomunicati. Nascita della Costituzione di Corrado Leoni, analizzando l&rsquo;opera da una prospettiva demoetnoantropologica. Il libro rilegge la genesi della Costituzione e il periodo della Liberazione attraverso la &quot;microstoria&quot;, dando voce alle classi subalterne e ai margini della societ&agrave;. Allontanandosi dalla Storia ufficiale, l&rsquo;autore si concentra sulla cultura materiale, sulle fatiche quotidiane e sulla complessa fase di ricostruzione dal basso che ha caratterizzato un&rsquo;Italia sospesa tra le macerie della guerra e l&rsquo;attesa della Repubblica.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"h5ap_radio_sources":[],"_tbt_post_transparent":"","_tbt_post_title":"","_tbt_post_layout":"","_tbt_post_sidebar_id":"","_tbt_post_content_style":"","_tbt_post_vertical_padding":"","_tbt_post_feature":"","_tbt_post_feature_position":"","_tbt_post_header":false,"_tbt_post_footer":false},"categories":[1],"tags":[563,1872,1874,1868,1870,627,1875,1367,1878],"class_list":["post-12728","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-antropologia","tag-corradoleoni","tag-costituzioneitaliana","tag-dopoguerra","tag-liberazione","tag-memoriacollettiva","tag-microstoria","tag-storiadalbasso","tag-subalterni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12728\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}