{"id":12694,"date":"2026-03-02T11:36:22","date_gmt":"2026-03-02T10:36:22","guid":{"rendered":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/?p=12694"},"modified":"2026-03-06T10:01:38","modified_gmt":"2026-03-06T09:01:38","slug":"persistenze-narrative-il-medioevo-tra-fiaba-e-folclore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/blog\/2026\/03\/02\/persistenze-narrative-il-medioevo-tra-fiaba-e-folclore\/","title":{"rendered":"Persistenze narrative: il Medioevo tra fiaba e folclore"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"wp-block-heading\">Riflessioni a margine del terzo webinar del &#x201C;Progetto sulla fiaba&#x201D;<\/h3>\n\n\n\n<p>Nell&#x2019;ambito delle attivit&#xE0; di ricerca e divulgazione promosse dall&#x2019;<strong>Associazione La Giubba<\/strong> e dal <strong>Museo delle Civilt&#xE0; locale<\/strong> (in collaborazione con il <strong>Laboratorio di Antropologia sociale &#x201C;Ernesto de Martino&#x201D;<\/strong> dell&#x2019;Universit&#xE0; di Cassino), il prossimo 6 marzo si terr&#xE0; un incontro di particolare rilievo scientifico. Il webinar, dal titolo <em>&#x201C;C&#x2019;era una volta&#x2026; e c&#x2019;&#xE8; ancora?&#x201D;<\/em>, vedr&#xE0; come protagonista il professor <strong>Roberto Gamberini<\/strong>, chiamato a tracciare una genealogia del racconto fantastico e morale nel cuore del Medioevo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\">\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La fiaba come oggetto antropologico e storico<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#x2019;appuntamento si inserisce in un percorso pi&#xF9; ampio che mira a destrutturare l&#x2019;idea della fiaba come mero intrattenimento infantile, restituendole la sua dignit&#xE0; di <strong>strumento interpretativo della realt&#xE0;<\/strong>. Dal punto di vista demo-etno-antropologico, l&#x2019;indagine sulle radici medievali della narrazione permette di osservare la &#x201C;lunga durata&#x201D; di motivi mitici e strutture sociali che ancora oggi innervano il nostro immaginario.<\/p>\n\n\n\n<p>Il webinar affronter&#xE0; tre nodi cruciali per la comprensione del patrimonio immateriale europeo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La tassonomia dei generi:<\/strong> una distinzione necessaria tra <em>fiaba<\/em>, <em>favola<\/em> e <em>racconto folklorico<\/em>, categorie spesso sovrapposte ma dotate di funzioni sociali e contesti d&#x2019;uso profondamente divergenti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La circolazione manoscritta:<\/strong> l&#x2019;analisi di come l&#x2019;oralit&#xE0; &#x201C;popolare&#x201D; sia stata recepita, filtrata e cristallizzata dalla tradizione scritta medievale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>I contesti d&#x2019;uso:<\/strong> dalla <em>paideia<\/em> scolastica all&#x2019;intrattenimento cortese, fino all&#x2019;<em>exemplum<\/em> monastico utilizzato per la moralizzazione delle masse.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\">\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il profilo del relatore<\/h3>\n\n\n\n<p>A guidare questa esplorazione sar&#xE0; <strong>Roberto Gamberini<\/strong>, figura di spicco della medievistica internazionale. Con un curriculum che spazia tra le universit&#xE0; di Ginevra, Firenze, Oxford e Cambridge, e una solida collaborazione con la SISMEL (Societ&#xE0; internazionale per lo studio del Medioevo latino), Gamberini rappresenta il ponte ideale tra il rigore filologico e l&#x2019;analisi della cultura materiale e simbolica. La sua partecipazione garantisce un approccio che, partendo dal testo, arriva a toccare le corde della sensibilit&#xE0; collettiva di un&#x2019;epoca spesso fraintesa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\">\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un progetto corale<\/h3>\n\n\n\n<p>Il valore aggiunto di questa iniziativa risiede nella rete istituzionale che la sostiene. La sinergia tra l&#x2019;<strong>Universit&#xE0; di Cassino<\/strong> (attraverso il Laboratorio intitolato a Ernesto de Martino) e l&#x2019;<strong>Associazione &#x201C;Leone Verde&#x201D; APS<\/strong> sottolinea l&#x2019;importanza di un approccio interdisciplinare che unisca antropologia, storia e didattica.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#x2019;obiettivo &#xE8; ambizioso: potenziare le <strong>competenze di narrazione<\/strong> contemporanee attraverso lo studio dei meccanismi antichi, dimostrando che il &#x201C;c&#x2019;era una volta&#x201D; non &#xE8; un tempo concluso, ma una categoria dello spirito umano ancora vibrante.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><strong>Dettagli dell&#x2019;evento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Data e ora:<\/strong> 6 marzo, ore 17:30<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Modalit&#xE0;:<\/strong> webinar gratuito online<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Info e iscrizioni:<\/strong><a href=\"https:\/\/lagiubba.org\/nuovo\/?p=958\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">lagiubba.org<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\">\n\n\n\n<p>Desideri che inserisca anche un paragrafo specifico sul ruolo pedagogico della fiaba oggi, per collegarlo meglio alla parte didattica del progetto?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il terzo webinar del &quot;Progetto sulla fiaba&quot;, promosso dall&rsquo;Associazione La Giubba in collaborazione con il Laboratorio di Antropologia sociale &quot;Ernesto de Martino&quot;, esplora la persistenza della narrazione fantastica nel Medioevo. L&rsquo;incontro, guidato dal professor Roberto Gamberini, analizza la circolazione di fiabe, favole e racconti folklorici nella tradizione manoscritta, distinguendone i generi e i diversi contesti d&rsquo;uso (dalla scuola al monastero). L&rsquo;iniziativa mira a restituire alla fiaba il suo valore di strumento interpretativo della realt&agrave; e dispositivo pedagogico per il potenziamento delle competenze narrative contemporanee.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"h5ap_radio_sources":[],"_tbt_post_transparent":"","_tbt_post_title":"","_tbt_post_layout":"","_tbt_post_sidebar_id":"","_tbt_post_content_style":"","_tbt_post_vertical_padding":"","_tbt_post_feature":"","_tbt_post_feature_position":"","_tbt_post_header":false,"_tbt_post_footer":false},"categories":[1,1034],"tags":[],"class_list":["post-12694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","category-evidenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}