{"id":12615,"date":"2025-12-06T10:37:27","date_gmt":"2025-12-06T09:37:27","guid":{"rendered":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/?p=12615"},"modified":"2025-12-08T09:35:23","modified_gmt":"2025-12-08T08:35:23","slug":"mugar-la-garfagnana-archeologica-prende-voce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/blog\/2025\/12\/06\/mugar-la-garfagnana-archeologica-prende-voce\/","title":{"rendered":"MuGAr: la Garfagnana archeologica prende voce"},"content":{"rendered":"<p><strong>Appuntamento al Museo Italiano dell&#x2019;Immaginario Folklorico di Piazza al Serchio &#x2013; Gioved&#xEC; 11 dicembre, ore 21.00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Garfagnana, terra di confine e di passaggi, si racconta attraverso le proprie stratificazioni di storia, mito e cultura materiale. Gioved&#xEC; 11 dicembre alle ore 21.00, presso il <strong>Museo Italiano dell&#x2019;Immaginario Folklorico di Piazza al Serchio<\/strong>, si terr&#xE0; una serata dedicata alla presentazione del <strong>MuGAr &#x2013; Museo della Garfagnana Archeologica<\/strong>, nuova istituzione culturale nata per dare casa e voce alle memorie pi&#xF9; antiche di questo territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>La realizzazione del MuGAr rappresenta l&#x2019;esito di una collaborazione esemplare tra la <strong>Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio<\/strong> per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, il <strong>Comune di Pieve Fosciana<\/strong>, la <strong>Regione Toscana<\/strong> e l&#x2019;<strong>Unione dei Comuni della Garfagnana<\/strong>. Dietro al progetto, vi &#xE8; il lavoro instancabile di studiosi, ricercatori e cittadini che hanno creduto nella necessit&#xE0; di valorizzare un patrimonio spesso disperso o invisibile; tra questi, il contributo di <strong>Paolo Notini<\/strong> e del <strong>Dott. Giulio Ciampoltrini<\/strong> &#xE8; stato determinante nel costruire, attraverso le indagini e gli scavi condotti nel corso di decenni, una narrazione scientificamente solida ma profondamente intrecciata al territorio e alle sue comunit&#xE0;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>MuGAr<\/strong> nasce con l&#x2019;intento di restituire al pubblico la lunga vicenda dell&#x2019;umanit&#xE0; in Garfagnana: <strong>cinquantamila anni di storia<\/strong> che documentano la continuit&#xE0; degli insediamenti, dai villaggi preistorici alle testimonianze etrusche e romane, fino alle epoche medievali e rinascimentali. In questa trama di civilt&#xE0;, la valle appare come un crocevia di contatti e condivisioni, un ponte naturale fra i mondi tirrenico e padano, capace di assorbire, rielaborare e trasmettere influenze culturali nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#x2019;allestimento museale, curato dalla <strong>Dott.ssa Marta Colombo<\/strong>, funzionario archeologo responsabile per il territorio, in collaborazione con il <strong>Dott. Marco Serradimigni<\/strong> e il <strong>Dott. Silvio Fioravanti<\/strong>, &#xE8; pensato come uno spazio dinamico dove conservazione, ricerca e divulgazione si integrano. Non un semplice luogo di esposizione, ma un ambiente di dialogo fra passato e presente, aperto all&#x2019;inserimento continuo di nuovi materiali e all&#x2019;approfondimento scientifico, capace di adattarsi all&#x2019;evoluzione delle conoscenze e delle sensibilit&#xE0; delle comunit&#xE0; locali.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso, il MuGAr si inserisce in una riflessione pi&#xF9; ampia sul ruolo contemporaneo dei <strong>musei archeologici<\/strong>. L&#x2019;antropologia culturale ha mostrato come ogni societ&#xE0; viva immersa in trame di significati condivisi, vere e proprie &#x201C;reti di senso&#x201D; attraverso cui gli individui interpretano il mondo; il museo diventa allora un luogo in cui questi significati vengono resi visibili e discussi, permettendo a una comunit&#xE0; di rileggerli criticamente nel tempo. Nell&#x2019;et&#xE0; della globalizzazione, i musei di territorio assumono una funzione strategica: non sono solo depositi di oggetti antichi, ma dispositivi di mediazione che collegano le memorie locali alle grandi narrazioni globali, contribuendo a evitare quella perdita di radici che molti autori riconoscono come uno dei rischi pi&#xF9; profondi della modernit&#xE0;.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#x2019;archeologia, in questa prospettiva, non si limita a ricostruire il passato, ma fornisce alle comunit&#xE0; strumenti per interrogare il presente: frammenti, reperti e contesti diventano indizi attraverso cui ripensare le forme di convivenza, le economie, i rapporti con l&#x2019;ambiente. Come ha suggerito la tradizione antropologica strutturalista, le societ&#xE0; utilizzano il racconto del proprio passato per dare coerenza al presente e per proiettare un&#x2019;idea di futuro, e i musei fungono da luoghi privilegiati in cui questa trama viene periodicamente riscritta e condivisa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>MuGAr<\/strong>, in tal senso, non &#xE8; soltanto un contenitore di reperti, ma un <strong>laboratorio di <a class=\"glossaryLink\"  aria-describedby=\"tt\"  data-cmtooltip=\"&lt;div class=glossaryItemTitle&gt;Identit&agrave;&lt;\/div&gt;&lt;div class=glossaryItemBody&gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;In senso semiotico e antropologico, &amp;quot;identit&agrave;&rdquo; indica il modo in cui un soggetto (persona, gruppo, luogo) viene reso riconoscibile e distinto all&rsquo;interno di un sistema di segni e di relazioni sociali.&#8203;&#8203;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;In prospettiva semiotica&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;Identit&agrave; &egrave; l&rsquo;insieme delle caratteristiche che permettono di identificare &amp;quot;chi &egrave; chi&rdquo; e di mantenerne la continuit&agrave; nel tempo e nello spazio, distinguendo un soggetto da altri soggetti sulla base di tratti riconoscibili. Non &egrave; solo un contenuto psicologico, ma un effetto di configurazioni narrative, spaziali, discorsive (nome, corpo, posizione nello spazio domestico, relazioni), che possono entrare in crisi producendo problemi di identit&agrave;\/identificabilit&agrave;.&#8203;&#8203;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;In prospettiva antropologica&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;Identit&agrave; &egrave; un processo dinamico di definizione di s&eacute; e degli altri, attraverso appartenenze (famiglia, paese, etnia, nazione) e confini simbolici che separano &amp;quot;noi&rdquo; da &amp;quot;loro&rdquo;. Comprende dimensioni personali e collettive: si costruisce narrativamente, attraverso pratiche, memorie, luoghi, e pu&ograve; essere oggetto di conflitto, negoziazione, ridefinizione continua, pi&ugrave; che una sostanza fissa o essenza immutabile.&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:image {&amp;quot;id&amp;quot;:12656,&amp;quot;sizeSlug&amp;quot;:&amp;quot;full&amp;quot;,&amp;quot;linkDestination&amp;quot;:&amp;quot;none&amp;quot;} --&amp;gt;&amp;lt;figure class=&amp;quot;wp-block-image size-full&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/figure&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:image --&amp;gt;&lt;\/div&gt;\"  href=\"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/glossario\/identita\/\"  data-gt-translate-attributes='[{\"attribute\":\"data-cmtooltip\", \"format\":\"html\"}]'  tabindex='0' role='link'>identit&agrave;<\/a><\/strong>, un luogo dove la comunit&#xE0; pu&#xF2; riconoscersi e rinegoziare il proprio rapporto con la storia. La sua fondazione colma una lunga assenza nella mappa culturale della Garfagnana, offrendo un punto di riferimento stabile per la ricerca archeologica e per la valorizzazione del patrimonio diffuso, e invitando i cittadini a partecipare attivamente alla costruzione di una memoria collettiva consapevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante l&#x2019;incontro di gioved&#xEC; 11 dicembre, il pubblico potr&#xE0; ascoltare le parole dei protagonisti che hanno reso possibile la nascita del museo: la <strong>Dott.ssa Marta Colombo<\/strong>, il <strong>Dott. Silvio Fioravanti<\/strong>, <strong>Annarita Fiori<\/strong> per il <strong>Comune di Pieve Fosciana<\/strong> e <strong>Margherita Leone<\/strong>, giovane studentessa magistrale e volontaria del servizio civile presso MuGAr. Sar&#xE0; l&#x2019;occasione per riscoprire, attraverso la voce di chi lavora sul campo, come lo studio del passato possa illuminare il presente &#x2014; e come la Garfagnana, con la sua stratificazione millenaria, continui a essere un laboratorio vivente di cultura, memoria e immaginario collettivo.&#x200B;<\/p>\n\n\n\n<p>Si potrebbe dire, parafrasando una nota riflessione di Claude L&#xE9;vi-Strauss, che le societ&#xE0; hanno bisogno di costruire un rapporto con la propria storia non solo per ricordare ci&#xF2; che &#xE8; stato, ma per immaginare ci&#xF2; che potranno diventare; i musei archeologici, come il MuGAr, offrono proprio questo spazio di mediazione, in cui passato, presente e futuro possono incontrarsi, interrogarsi e trasformarsi reciprocamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serata di presentazione del MuGAr &#x2013; Museo della Garfagnana Archeologica al Museo dell&#x2019;Immaginario e del Folklorico di Piazza al Serchio, per raccontare 50.000 anni di storia del territorio e riflettere sul ruolo dei musei archeologici come luoghi di memoria, <a class=\"glossaryLink\" aria-describedby=\"tt\" data-cmtooltip=\"&lt;div class=glossaryItemTitle&gt;Identit&#xE0;&lt;\/div&gt;&lt;div class=glossaryItemBody&gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;In senso semiotico e antropologico, &amp;quot;identit&#xE0;&#x201D; indica il modo in cui un soggetto (persona, gruppo, luogo) viene reso riconoscibile e distinto all&#x2019;interno di un sistema di segni e di relazioni sociali.&#x200B;&#x200B;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;In prospettiva semiotica&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;Identit&#xE0; &#xE8; l&#x2019;insieme delle caratteristiche che permettono di identificare &amp;quot;chi &#xE8; chi&#x201D; e di mantenerne la continuit&#xE0; nel tempo e nello spazio, distinguendo un soggetto da altri soggetti sulla base di tratti riconoscibili. 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