{"id":12336,"date":"2024-10-18T15:34:30","date_gmt":"2024-10-18T13:34:30","guid":{"rendered":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/?p=12336"},"modified":"2024-10-18T15:39:00","modified_gmt":"2024-10-18T13:39:00","slug":"once-upon-a-byte-immaginario-collettivo-e-tecnologia-a-convegno-a-collodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/blog\/2024\/10\/18\/once-upon-a-byte-immaginario-collettivo-e-tecnologia-a-convegno-a-collodi\/","title":{"rendered":"Once Upon a Byte: Immaginario Collettivo e Tecnologia a Convegno a Collodi"},"content":{"rendered":"<p>Il 26 ottobre 2024, presso la Fondazione Nazionale Carlo Collodi a Collodi (PT), si terr&#xE0; la conferenza dal titolo <em>&#x201C;Once Upon a Byte: Bridging Collective Imaginary and Technology&#x201D;<\/em>. L&#x2019;evento, frutto della collaborazione tra istituzioni accademiche e culturali di rilievo, esplora l&#x2019;intersezione tra immaginario collettivo, miti, folklore e le sfide poste dalla tecnologia moderna. Al centro della discussione ci saranno le modalit&#xE0; in cui antiche narrazioni si fondono con le nuove frontiere digitali, offrendo spunti di riflessione su come la tecnologia stia modificando il nostro modo di pensare e raccontare il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>La conferenza &#xE8; strutturata in quattro sezioni principali, ciascuna arricchita dai contributi di esperti provenienti da diverse discipline accademiche, dalla sociologia alla letteratura, dalla tecnologia alle scienze umane.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La relazione del nostro museo verr&#xE0; presentata dalle autrici Martina Romei ed Enrichetta Dallari, che hanno lavorato in collaborazione col nostro direttore Alberto Borghini.  La conferenza pu&#xF2; essere seguita on line da questo link: <a href=\"https:\/\/us06web.zoom.us\/j\/88183639812.%20\">https:\/\/us06web.zoom.us\/j\/88183639812. <\/a>In allegato potete vedere tutto il programma.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Immagini tecnologiche e narrazioni culturali<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nella prima sezione si analizzer&#xE0; come miti e folklore tradizionali vengano reinterpretati attraverso le lenti della tecnologia digitale. Gli interventi esploreranno il modo in cui la narrazione evolve nell&#x2019;era digitale, focalizzandosi sulle percezioni dell&#x2019;intelligenza artificiale (IA), sulle rappresentazioni del &#x201C;techno-universo&#x201D; nei social media e nella musica popolare italiana, nonch&#xE9; su come l&#x2019;immaginario collettivo influenzi la comprensione e l&#x2019;uso della tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dimensioni etiche e implicazioni sociotecniche<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La seconda sezione affronter&#xE0; tematiche legate all&#x2019;etica e alle implicazioni sociotecniche dello sviluppo tecnologico. Gli interventi riguarderanno, tra gli altri, le implicazioni etiche dell&#x2019;IA, la sensibilit&#xE0; ecologica nell&#x2019;immaginario tecnologico e l&#x2019;adozione dell&#x2019;IA nei servizi pubblici, con particolare attenzione alla percezione dei giovani adulti e degli esperti. Si discuter&#xE0; anche del ruolo dell&#x2019;IA nella sicurezza e nella criminalit&#xE0;, con un focus sulla legislazione dell&#x2019;Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Impatti sociali e rappresentazioni dei media<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il pomeriggio sar&#xE0; dedicato all&#x2019;analisi dell&#x2019;impatto sociale delle tecnologie digitali, con un&#x2019;attenzione particolare alle rappresentazioni dell&#x2019;IA nei media e nella cultura popolare. Tra gli argomenti trattati, l&#x2019;uso di tecnologie interattive e transmediali per ricreare scenari di crimini di massa, il rapporto tra tecnologia e narrativa distopica e l&#x2019;immaginario utopico legato all&#x2019;avvento della tecnologia 5G in contesti sociali complessi, come dimostrato da uno studio sui movimenti pentecostali in Nigeria.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Prospettive culturali ed educative<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Infine, l&#x2019;ultima sezione si concentrer&#xE0; su come la tecnologia influenzi la cultura e l&#x2019;educazione. I relatori esploreranno l&#x2019;evoluzione di narrazioni classiche, come la favola di <em>The Town Mouse and The Country Mouse<\/em>, adattata a contesti tecnologici, e discuteranno di temi complessi come la costruzione di <a class=\"glossaryLink\"  aria-describedby=\"tt\"  data-cmtooltip=\"&lt;div class=glossaryItemTitle&gt;Identit&agrave;&lt;\/div&gt;&lt;div class=glossaryItemBody&gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;In senso semiotico e antropologico, &amp;quot;identit&agrave;&rdquo; indica il modo in cui un soggetto (persona, gruppo, luogo) viene reso riconoscibile e distinto all&rsquo;interno di un sistema di segni e di relazioni sociali.&#8203;&#8203;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;In prospettiva semiotica&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;Identit&agrave; &egrave; l&rsquo;insieme delle caratteristiche che permettono di identificare &amp;quot;chi &egrave; chi&rdquo; e di mantenerne la continuit&agrave; nel tempo e nello spazio, distinguendo un soggetto da altri soggetti sulla base di tratti riconoscibili. Non &egrave; solo un contenuto psicologico, ma un effetto di configurazioni narrative, spaziali, discorsive (nome, corpo, posizione nello spazio domestico, relazioni), che possono entrare in crisi producendo problemi di identit&agrave;\/identificabilit&agrave;.&#8203;&#8203;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;strong&amp;gt;In prospettiva antropologica&amp;lt;\/strong&amp;gt;&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:paragraph --&amp;gt;Identit&agrave; &egrave; un processo dinamico di definizione di s&eacute; e degli altri, attraverso appartenenze (famiglia, paese, etnia, nazione) e confini simbolici che separano &amp;quot;noi&rdquo; da &amp;quot;loro&rdquo;. Comprende dimensioni personali e collettive: si costruisce narrativamente, attraverso pratiche, memorie, luoghi, e pu&ograve; essere oggetto di conflitto, negoziazione, ridefinizione continua, pi&ugrave; che una sostanza fissa o essenza immutabile.&amp;lt;br\/&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:paragraph --&amp;gt;&amp;lt;!-- wp:image {&amp;quot;id&amp;quot;:12656,&amp;quot;sizeSlug&amp;quot;:&amp;quot;full&amp;quot;,&amp;quot;linkDestination&amp;quot;:&amp;quot;none&amp;quot;} --&amp;gt;&amp;lt;figure class=&amp;quot;wp-block-image size-full&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/figure&amp;gt;&amp;lt;!-- \/wp:image --&amp;gt;&lt;\/div&gt;\"  href=\"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/glossario\/identita\/\"  data-gt-translate-attributes='[{\"attribute\":\"data-cmtooltip\", \"format\":\"html\"}]'  tabindex='0' role='link'>identit&agrave;<\/a> criminali nell&rsquo;era dei social media. Inoltre, si affronteranno le barriere che le donne incontrano nel percorso verso le discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), attraverso un&rsquo;analisi storica e narrativa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un ponte tra immaginazione e tecnologia<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La conferenza, patrocinata dalla Direzione Generale per l&#x2019;Educazione, la Ricerca e le Istituzioni Culturali del Ministero della Cultura, promette di offrire un dialogo ricco e interdisciplinare, in cui accademici e studiosi esamineranno come la tecnologia stia ridefinendo il nostro immaginario collettivo. Concluderanno i lavori una serie di riflessioni sui futuri scenari tecnologici e culturali, e su come l&#x2019;immaginazione possa continuare a fungere da ponte tra l&#x2019;antico e il moderno, tra il mito e il codice, tra l&#x2019;umano e l&#x2019;artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#x2019;evento sar&#xE0; un&#x2019;occasione unica per interrogarsi sul futuro delle narrazioni e dell&#x2019;immaginario collettivo in un mondo sempre pi&#xF9; dominato dall&#x2019;innovazione tecnologica.<\/p>\n\n\n\n<p>\/<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Conference-Once-upon-a-byte.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Conference Once upon a byte.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-af727d5f-2706-4b64-b1ba-3a0c91b7c4e8\" href=\"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Conference-Once-upon-a-byte.pdf\">Conference Once upon a byte<\/a><a href=\"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Conference-Once-upon-a-byte.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-af727d5f-2706-4b64-b1ba-3a0c91b7c4e8\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 26 ottobre 2024, presso la Fondazione Nazionale Carlo Collodi a Collodi (PT), si terr&#xE0; la conferenza dal titolo &#x201C;Once&#x2026;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"h5ap_radio_sources":[],"_tbt_post_transparent":"","_tbt_post_title":"","_tbt_post_layout":"","_tbt_post_sidebar_id":"","_tbt_post_content_style":"","_tbt_post_vertical_padding":"","_tbt_post_feature":"","_tbt_post_feature_position":"","_tbt_post_header":false,"_tbt_post_footer":false},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-12336","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12336\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}