{"id":12105,"date":"2024-02-19T17:43:51","date_gmt":"2024-02-19T16:43:51","guid":{"rendered":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/?page_id=12105"},"modified":"2024-02-19T17:43:52","modified_gmt":"2024-02-19T16:43:52","slug":"janas-le-terribili-donne-della-sardegna","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/janas-le-terribili-donne-della-sardegna\/","title":{"rendered":"Janas, le terribili donne della Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>di Giorgio Spagnesi 3C<\/p>\n\n\n\n<p>Le Janas sono comunemente conosciute come creature bellissime dalla pelle candida e luminosa. Il loro nome deriva da Diana, dea dei boschi e della luna, ma in realt&#xE0; le Janas vengono chiamate e descritte in svariati modi a seconda delle varie zone dell&#x2019;isola. Alcuni raccontano che visitassero le culle dei neonati e attribuiscono loro un destino, altri le descrivono come vampire che si nutrivano del sangue degli uomini che tentavano di derubare i loro tesori, pedinandoli grazie ala loro abilit&#xE0; di mutaforma. Le loro tracce si sono perse nel tempo, la loro esistenza &#xE8; stata tramandata oralmente nelle famiglie sarde.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#x2019;esecuzione del progetto &#xE8; iniziata da una ricerca di personaggio dell&#x2019;immaginario sardo, dato che la mia famiglia paterna ha origini sull&#x2019;isola. Dopodich&#xE9; ho scelto le Janas &#xA0;e approfondito le varie tradizioni sulla natura di queste creature, scegliendo infine la loro natura pi&#xF9; malvagia. Ho elaborato diverse bozze ad acquerello e matite colorate, rappresentando scene della vita quotidiana delle Janas e una volta pronta sono passata alla composizione e impostazione della tavola finale. L&#x2019;elaborato finale raffigura tre donne, due in primo piano pi&#xF9; piccole e una in secondo piano pi&#xF9; grande sopra le altre. Nella parte bassa del foglio &#xE8; presente un braccio che avvolge le figure, mentre dall&#x2019;alto cola una cascata sanguigna. Realizzato con loline nero, china e acquerello, mantenendo delle tonalit&#xE0; cupe. L&#x2019;illustrazione vuole trasmettere la misteriosit&#xE0; delle donne oscure che mettono in mostra canini e artigli sovrastate dal sangue delle loro vittime.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"764\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/IMG_5439-764x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12106\"\/><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giorgio Spagnesi 3C Le Janas sono comunemente conosciute come creature bellissime dalla pelle candida e luminosa. Il loro nome deriva da Diana, dea dei boschi e della luna, ma in realt&#xE0; le Janas vengono chiamate e descritte in svariati modi a seconda delle varie zone dell&#x2019;isola. Alcuni raccontano che visitassero le culle dei neonati&#x2026;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"h5ap_radio_sources":[],"_tbt_post_transparent":"","_tbt_post_title":"","_tbt_post_layout":"","_tbt_post_sidebar_id":"","_tbt_post_content_style":"","_tbt_post_vertical_padding":"","_tbt_post_feature":"","_tbt_post_feature_position":"","_tbt_post_header":false,"_tbt_post_footer":false},"categories":[471,457,359,451],"tags":[],"class_list":["post-12105","page","type-page","status-publish","hentry","category-3c","category-anno-2022-2023","category-didattica-alla-scoperta-del-museo","category-liceo-passaglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12105\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoimmaginario.net\/immaginario\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}