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Archivio nazionale: Piruendo altra versione
Argomento: Saggi
casteleseirpino Segnala "PIRUENDO

Questa e una nuova versione che abbiamo raccolto ,del racconto castellese PIRUENDO.

Forse e una piú antica , segue gli stessi nuclei tematici , o sia : la porta , i briganti , il prendere nel senso literario le parole ( e non nel senso figurato) ma questo e piu lungo

( un nuovo nucleo tematico , che é la vergine e la stoffa)

Il racconto……….. c’era n’a ota no criaturo chiamato Piruendo che viveva colla mamma , no iurno , pioveva molto , e i puccini che erano rafore si n’funirono , e la mamma li dissi a Pirueno , figlio trasilli e mitti i Puccini indo lo furno , cosi si asciucono , doppo trasi e meni la porta .Quisto li mittio propio indo lo furno e li bruciavo tutto , e menavo la porta ( la stacao propio)

La mamma li dici : ma che ai fatto , ai acciso i pulccini e ai rotto la porta , ma che fesso che si¡¡

Mamma , che posso fa co la porta…….. e la mamma li rispunnio . “ mettila n’coppa l’albero….. e lo scemo la mittio n’coppa l’albero.

 

Senza la porta , passarono dei mariouli , e la mamma e il figlio , si nascondessero propio n’coppa l’albero( che stava la porta)

 

I briganti stavano conando soldi propio sotto l’albero , avevano sette Soldi d’argento e se lo stavano spartendo… Piruendo , le disse a la mamma . “ Ma mi cago…….” , ma figlio si pazzo … no …….. Piruendo nataota . ma mi …… , la mamma stufata le disse.

“ ma si caga indo la scarpa…..” , Chisto voleva farlo , e menavo la porta sotto , sopra li mariuoli … che per la paura si scaparono e lasciarono i Soldi.

 

Coi sldi la mama si compravo delle stoffe e la porta nova , e li disse a Piruendo……. Figlio vai al paese e vendi le stoffe … ma a quelli che parlano poco .

 

Piruendo fece quello che le disse la mamma , ma ogni volta che quaqueruno li voleva accatare( comprare) la stoffa , Piuendo pensava : “ quisto parla , non si la vendo “

Cosi passvano le ore , e niente, ma Piruendo vide propio n’a vergine ( no cuadro)e le domandavo .” vuoi accatare la stoffa” , e come non li rispondeva , n’ata ota . “tu la vuoi, tu la vuoi” , e come non li rispunnio le menavo n’a preta . La preta fece cadere no piatto dove stavano le elemosine , e tutte le monete si caderono p’e terra . Piruendo si cridivo che la vergine li compro la stoffa , la lasciavo e si presse le monete.

 

N’ata ota a casa , li dise a la mamma , che aveva venduto tutto , tutti contenti , quisto cunto è finito.

 

Raccolto a Buenos Aires (Tapiales) Argentina : informatrice : Rosa Palma ( nata 1936) raccontato nel lontano 1940/43 da sua nonna materna Rosina Palmieri( nata apross. 1875)  Nel1961/62 ,a sua volta fu raccontata a sua figlia (in spagnolo e in dialetto)

Lic. Soccorso Volpe . 2010. ( Rosa Palma è mia zia )

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